Nel porto telecamere ad alta risoluzione

11 Giugno 2017

Ne verranno installate 15, efficaci anche di notte. L’obiettivo è scoprire ladri e inquinatori

GIULIANOVA . A breve scatterà l’operazione “Porti puliti” promossa dalla Regione Abruzzo che riguarderà tutti gli scali marittimi compresi tra Giulianova e Vasto. Il progetto prevede l’introduzione di molte novità tra cui, almeno per il bacino portuale giuliese, la sorveglianza sulle 24 ore dell’area interessata. Nel bacino giuliese saranno posizionate circa 15 telecamere ad altissima risoluzione con riprese di ottima qualità anche durante gli orari notturni. Il progetto prevede anche la riattivazione delle telecamere attualmente non funzionanti che andranno ad affiancarsi a quelle di nuova generazione.
Marco Verticelli, presidente dell’Ente porto, così commenta: «Terremo sotto controllo tutta la zona del porto con l’ausilio della guardia costiera. Con la presenza di diverse telecamere ad alta risoluzione sarà evitato anche l’accumulo indiscriminato di quelle montagne di rifiuti che in settimana hanno fatto davvero scalpore. Non è possibile – sottolinea Verticelli – che l’area portuale, tanto cara a turisti e residenti, venga assimilata ad una discarica. Con l’arrivo della sorveglianza costante chi sporcherà pagherà sicuramente».
Questa nuova filosofia del controllo a distanza dovrebbe tenere lontani dall’area portuale anche i malintenzionati e soprattutto coloro i quali fanno spesso visita alle imbarcazioni da diporto per mettere a segno furti di vario genere, che in passato si sono ripetuti con una certa frequenza.
Intanto si torna a parlare del nuovo braccio verso il largo realizzato sulla prosecuzione del molo nord. Mancherebbero ulteriori cento metri da posizionare verso est in continuazione dell’opera già eseguita. Su tale aspetto Verticelli è molto chiaro: «Prima di eseguire ulteriori lavori occorre mettere in sicurezza quella parte che purtroppo, a causa delle mareggiate di gennaio, non ha retto alla forza del mare e delle correnti. Una volta portata a termine la prima fase – conclude il presidente dell’Ente porto – si procederà all’ultimazione dell’opera come da programma con continuazione del pennello per ulteriori cento metri». Del resto l’ultimazione dell’opera marittima rappresenta una priorità giacchè il cantiere è fermo da diversi mesi e il molo nord, tra le proteste dei frequentatori, è interdetto al transito anche pedonale nella parte esterna partendo dalla radice fino alla zona del faro.(al.al.)
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