Nereto, il Comune resta senza funzionari

Scoperti molti uffici, il commissario prefettizio pensa a una convenzione con altri enti
NERETO. «La prima cosa da fare è ricostruire la squadra comunale». Il commissario prefettizio Alberto Di Gaetano, a tre settimane dal suo insediamento e dopo aver incontrato le parti politiche e amministrative prima, i dipendenti poi e dopo aver toccato con mano la situazione di fatto del Comune di Nereto, ha già stabilito un cronoprogramma delle cose da fare. Senza esercito non si combatte e il giovane commissario ha trovato un Comune sguarnito di figure apicali. Fra qualche giorno non ci sarà più un dirigente degli uffici stato civile, anagrafe, elettorale e affari generali per il pensionamento del dipendente. L’ufficio finanziario e tributi (oggi retto nel ruolo di responsabile dal segretario comunale) è senza un livello D con mansioni dirigenziali. All’area tecnica (urbanistica e lavori Pubblici) lavorano in tre, ma un lavoratore è a scadenza contratto. Alla polizia locale non c’è più un agente, ma solo un applicato d’ufficio. A Di Gaetano non interessano le beghe politiche né lo scambio di accuse sull’argomento fra ex opposizioni ed ex maggioranza. All’organo prefettizio preme risolvere le questioni, perché questa è la sua missione fino al giorno delle prossime elezioni amministrative. «La strada che percorrerò, fra le altre da vagliare, è quella della convenzione con altri Comuni per avere, per un certo numero di ore e giorni, funzionari per tamponare l’emergenza», fa sapere Di Gaetano. «Ci sarebbe la capacità economica per fare assunzioni, vedremo se è così come pure – mi dicono – esiste una graduatoria in essere dell’ente per la copertura dell’ufficio finanziario. Valuterò anche questo. Quanto alla polizia locale, vaglierò se ci siano o meno le condizioni per la stabilizzazione secondo i criteri della Legge Madia». Alex De Palo
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