Nereto sollecita la Provincia per tre interventi sulla viabilità

Per il Comune la strada della zona industriale va riasfaltata e deve passare di competenza, le rotatorie devono essere riqualificate, la bretella rifatta ex novo. Laurenzi: gli impegni presi vanno mantenuti
NERETO. Per l’amministrazione comunale di Nereto è giunto il tempo di risolvere la questione viabilità con la Provincia di Teramo perché secondo il sindaco, Daniele Laurenzi, gli impegni assunti vanno mantenuti. Il primo cittadino di Nereto vuole portare a compimento l’iter che porterebbe la strada comunale della zona produttiva ad essere asfaltata e consegnata alla Provincia di Teramo, le rotatorie ad essere riqualificate e la bretella ad essere ricostruita. L’ente locale ha rimesso alla Provincia il progetto di massima per raggiungere i tre obiettivi.
La bretella è di proprietà della Provincia e s’innesta con la Ss 259 (che è di proprietà dell’Anas) all’altezza del cimitero ad ovest, mentre ad est s’interseca con la strada comunale che poi finisce su viale Europa, che torna ad essere gestione Anas. Laurenzi già con l’ex presidente Renzo Di Sabatino aveva raggiunto l’accordo – con tanto di impegno assunto dall’ex numero uno provinciale – che la Provincia avrebbe sistemato tanto le rotatorie quanto la strada impercorribile nella zona industriale fino allo stadio comunale. Poi c’è stato l’avvicendamento con il nuovo capo dell’amministrazione provinciale, Diego Di Bonaventura, che ha garantito l’impegno in tal senso. È passato tanto tempo, per cui è ora di procedere.
Il Comune non è stato immobile e ha inviato anche al consigliere delegato alla viabilità, Mario Nugnes, gli atti con cui vengono chieste la riqualificazione delle rotatorie (che dovrebbero essere fatte in cemento e non in terra o pietre come oggi appaiono, con tanto di sistemazione della segnaletica, dei led a terra e della scritta “Benvenuti a Nereto”), e l’apposizione di un monumento all’ingresso della città da concordare. Quanto alla bretella, questa è collassata nel giro di poco tempo dalla sua realizzazione (era ottobre 2016) e il Comune di Nereto ha chiesto che venga ricostruita prevedendo un sottofondo stradale e un nuovo asfalto. Burocraticamente, la stessa Provincia non ha ancora concluso l’iter legato all’acquisizione della variante. C’è poi il rifacimento dell’intera strada comunale da trasferire alla Provincia, oggi impercorribile per le buche e causa di diversi contenziosi per i danni alle vetture. Ebbene, il Comune di Nereto chiede di procedere a rifare gli asfalti scarificando quelli esistenti e riportando a misura i livelli stradali per il deflusso delle acque meteoriche.
Laurenzi chiede alla Provincia anche con quali soldi siano stati realizzati i tappetini nel tratto via Roma - viale Europa prima del passaggio di gestione e competenza all’Anas e chi li abbia commissionati.
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