Nereto, trattativa in stallo tra il gruppo di Masi e il Pd

I Dem continuano a sostenere Corini, incontro decisivo la prossima settimana Nessun accordo anche tra Laurenzi e Consenso civico che punta su Di Gaetano
NERETO. Non si esce dallo stallo e a trovare la quadra che eviti spaccature sia nel centrosinistra che nel centrodestra. All’incontro di ieri pomeriggio tra le due delegazioni pro Masi, quella socialista e quella riformista di Uniti per Nereto, e il Pd i dilemmi non sono stati risolti. Nereto Democratica continua, per ora, a sostenere la candidatura di Maurizio Corini a sindaco. Gli interlocutori, invece, quella di Giampiero Masi che rappresenterebbe, secondo le due delegazioni, un segno di discontinuità rispetto alla precedente amministrazione. Nessun passo avanti, dunque, ma nemmeno uno indietro: così tutti restano fermi sulle posizioni. Quello di ieri è stato un confronto comunque utile aggiornato alla metà della prossima settimana quando sarà dato lo stop alle trattative perché non ci sarà più tempo. Dopo l’interruzione delle comunicazioni tra Uniti per Nereto e La Fonte di Daniele Laurenzi, grandi passi avanti non sono stati fatti. Laurenzi aveva proposto a Masi, con cui aveva iniziato un percorso poi interrotto, un nome terzo di garanzia che non mettesse in competizione i due ex vice sindaco. Proposta naufragata sulla quale aveva mostrato convergenza anche Direzione Futuro che, a oggi, resta sulla linea di Laurenzi. Nemmeno con Consenso civico, fondata dagli ex compagni di squadra di Laurenzi, finora c’è stato accordo. Per quest’ultima è naturale l’alleanza col centrodestra, inopportuna invece ogni trattativa con i Dem. Per cui le strade restano tre: o Consenso civico punta su l’ex assessore al bilancio Alberto Di Gaetano come candidato sindaco o fa sintesi con Laurenzi oppure esce di scena. I grillini sono all’opera e potrebbero puntare su un nome alternativo a Fabio Cinì.
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