«Nessun ritardo da parte nostra»

Il Centro per l’impiego risponde all’assessore Luciani sui disoccupati
ROSETO. «Il Centro per l'impiego ha sempre mandato i percettori del reddito di cittadinanza al Comune e alcuni sono in fase di verifica e saranno mandati a breve. A livello di tempistica per ogni richiesta rispondiamo in pochi giorni». Risponde così il funzionario responsabile del Centro per l'impiego di Roseto, Mauro Giardino, all'assessore al sociale Francesco Luciani, che ha affermato che «il Centro non mandava al Comune i percettori del reddito per i Puc, i progetti di pubblica utilità». Giardino inoltre precisa che costantemente il centro per l’impiego si rapporta con gli uffici comunali. «Tutto ciò l’ufficio comunale del sociale che si occupa dei Puc», aggiunge Giardino, «se interpellato, avrebbe potuto confermarlo all’assessore Luciani. Ricordo che i percettori del reddito possono essere utilizzati dal Comune per un massimo di 8 ore a settimana, e gli stessi non possono sostituire personale mancante all’Ente, ma fare solo attività di affiancamento al dipendente comunale». Giardino spiega che «sulla piattaforma Anpal, l’agenzia nazionale per le politiche lavoro, ci sono 164 percettori del reddito di cittadinanza residenti a Roseto. Gli utenti convocati per sottoscrivere il patto per il lavoro sono 152, e quelli assegnati ai progetti Puc a cavallo tra il 2021 e il 2022 sono 81, e altri 8 sono da assegnare non appena riceviamo conferma e richiesta. Tra i 152 ci sono 42 esonerati e 29 esclusi per invalidità».(l.v.)

