Nessuna ordinanza contro i botti, Branella sollecita

28 Dicembre 2016

GIULIANOVA. Nel 2015 l’ordinanza era stata firmata il 23 dicembre, quest’anno invece il primo cittadino non ha ancora deciso se emettere o no l’ordinanza per vietare i botti di Capodanno. «Secondo...

GIULIANOVA. Nel 2015 l’ordinanza era stata firmata il 23 dicembre, quest’anno invece il primo cittadino non ha ancora deciso se emettere o no l’ordinanza per vietare i botti di Capodanno. «Secondo una nota dell’Anci non si possono vietare tutti i botti», fanno sapere dalla segreteria di Mastromauro, «perché si rischia di comprimere le imprese commerciali». E intanto in città, già dalla vigilia di Natale, i petardi fanno da colonna sonora alle giornate dei giuliesi, con grande preoccupazione dei proprietari di animali da compagnia e degli animalisti. «Il 70% della popolazione convive con almeno un animale, spesso il cane», dice la veterinaria Giusy Branella , «e molti di loro rinunciano a festeggiare l'ultimo dell'anno fuori pur di non lasciare da soli gli amici a 4 zampe. Mancano 4 giorni all’ultimo dell’anno e i cani sono già spaventati per gli scoppi dei petardi nelle piazze e nelle strade e il sindaco dovrebbe prendere un provvedimento per tutelare sia i bambini dai pericoli dei botti che i nostri animali da compagnia che vivono con terrore gli scoppi. Il sindaco non può aspettare ancora per emettere una giusta ordinanza che tanti altri comuni hanno già applicato. Lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici sono infatti pericolosi per le persone, gli animali domestici e selvatici e generalmente per l’ambiente».

Mirella Lelli

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