«Nessuna parzialità in consiglio»

La presidente Cardelli si difende dalle accuse della minoranza
ALBA ADRIATICA. La presidente del consiglio comunale di Alba Adriatica, Alessandra Cardelli, respinge le accuse della minoranza che aveva abbandonato l’aula durante l’ultimo consesso civico tacciandola di essere stata parziale e di non aver concesso il diritto di replica. «Tutte le parti hanno avuto modo di esprimere fino in fondo il loro pensiero, non ci sono state censure da parte mia se non dopo una scena poco consona per una sala consiliare: continuare il confronto politico con quegli animi avrebbe certamente peggiorato la situazione». I toni si erano infatti molto alzati. Cardelli difende «la decisione di non interrompere la sindaca che, dopo aver ascoltato un elenco lunghissimo di reati, ha sentito la parola "connivenza" ed è intervenuta. Inoltre la sottoscritta si è limitata a sottolineare che l'intervento (dell’opposizione, ndc) in questione, complesso e delicato, arrivato dopo otto risposte ad altrettante interrogazioni, con un'esposizione durata oltre 15 minuti, non aveva la veste di interrogazione pura e semplice e soprattutto avrebbe potuto essere presentato in anticipo rispetto alla seduta, come tra l'altro ho più volte richiesto al capogruppo di minoranza». (a.d.p.)

