Nessuna stangata su mense e scuolabus

6 Febbraio 2019

Sant’Omero, nel bilancio di previsione non ci saranno aumenti delle tariffe dei servizi comunali

SANT’OMERO. Nonostante i conti in rosso, ma meno drammatici del precedente secondo una prima visione, il Comune di Sant’Omero si appresta ad approvare il bilancio preventivo 2019 senza aumento delle tariffe dei servizi a domanda individuale. Dunque, una delle voci che avrebbero portato gettito ma che avrebbero inciso sul bilancio delle famiglie non sarà ritoccata. Ragioneria e parte politica stanno lavorando sulla quadratura dei numeri e, nel frattempo, l’amministrazione civica guidata dal sindaco Andrea Luzii anticipa che sui costi del servizio mensa e trasporto scolastico non ci saranno ritocchi. Quanto alla tassa di occupazione del suolo pubblico, verrà applicata l’esenzione del tributo per gli operatori del mercato domenicale al fine di un rilancio di un comparto che a Sant’Omero non riesce a partire. Il trasporto scuolabus resta ai costi minimi. Il 95,5 per cento della spesa sostenuta resta a carico del Comune di Sant’Omero mentre solo il 4,44 per cento è a carico delle famiglie. Per la mensa, il costo per i cittadini che usufruiscono del servizio è del 45,45 per cento.
Proprio le voci “mensa” e “trasporto scolastico” erano state ipotecate nel caso in cui il Comune non avesse concluso l’accordo per la rateizzazione del debito De Berardiniis. Significava che i due servizi a domanda individuale sarebbero stati sospesi nel bel mezzo dell’anno scolastico. Ipotesi poi scongiurata per l’accordo intervenuto fra le parti per il pagamento a rate del debito, sul filo di lana, quando la strada di una composizione bonaria dopo la sentenza del pagamento di 600mila euro sembrava sfumata. Dunque la manovra finanziaria non conterrà aumenti, se non quelli di legge o gli adeguamenti Istat. L’amministrazione Luzii vorrebbe portare in giunta il bilancio fra pochi giorni e in consiglio comunale entro la fine del mese. (a.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .