Nessuna traccia dell’anziano scomparso

Infruttuosa anche la seconda giornata di ricerche di Dino Taraschi, sparito martedì sera dalla sua casa di Colleparco
TERAMO. Nessuna traccia di Dino Taraschi: l'84enne teramano del quartiere Colleparco sembra sparito nel nulla. Ieri è stata un'altra intensa giornata di ricerche, conclusasi a sera senza esito. Unità cinofile, elicottero, droni e tanti volontari hanno lavorato senza sosta alla ricerca dell'anziano scomparso martedì pomeriggio dalla sua abitazione di via Melarangelo. Ma nessun indizio utile è stato trovato. Vigili del fuoco, protezione civile, polizia, guardia di finanza hanno battuto palmo a palmo il quartiere di Colleparco e l'area più vasta circostante che va da Castrogno a Viola, da Villa Mosca all'area boschiva di Coste Sant'Agostino. Sono stati controllati vecchi casolari, campagne, fossi. Senza esito.
Nella piazza di Colleparco, in via Amilcare Rambelli, dall'alba di mercoledì è attivo il presidio operativo dei soccorritori ed è qui che i famigliari dell'anziano passano le ore in attesa di notizie. Da ieri a sostenerli e coadiuvarli c'è anche l'avvocata Federica Benguardato di Penelope Abruzzo, l'associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse. «La preoccupazione aumenta col passare delle ore, ma in campo c'è un grande impegno da parte delle squadre di ricerca. Rivolgiamo un appello a tutti: se si nota un anziano in difficoltà, non esitate a contattare subito le forze dell'ordine. Appello che vale anche per chi vive fuori Teramo, perché a questo punto non si può escludere nulla», dice Benguardato.
L'assenza di tracce nell'area da dove Taraschi è scomparso, infatti, può aprire altre piste: l'anziano, che ha problemi di memoria, potrebbe aver raggiunto, con l'autobus o a piedi, il centro di Teramo e aver preso un qualsiasi mezzo pubblico. Al momento della scomparsa indossava dei jeans, giubbotto blu, cappello marrone, occhiali da vista. Il cellulare risulta spento da martedì. L'84enne avrebbe con sé portafogli e documenti. I famigliari lo descrivono come un uomo molto riservato, che seppur in difficoltà tende a non chiedere aiuto, e timoroso dell'oscurità. Circostanza, questa, che crea ancora più angoscia nei parenti nel sapere da due notti, solo, il loro congiunto. All'alba di oggi le ricerche riprenderanno.
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