Neurochirurgia, al Mazzini 600 interventi

10 Marzo 2017

Da oggi il convegno organizzato dal reparto sulla gestione multidisciplinare dell’emergenza e urgenza

TERAMO. Nel 2016 sono stati circa 600 gli interventi di chirurgia maggiore in neurochirurgia. Di questi un terzo sono stati eseguiti in regime di urgenza ed emergenza. Non è un caso dunque che l’equipe di Danilo Lucantoni abbia organizzato il convegno “Gestione dell’emergenza/urgenza neurochirurgica cranica e spinale”.

I lavori inizieranno oggi alle 14 nell’aula convegni del Mazzini per poi protrarsi il giorno successivo, dalle 8,30. «E’ un convegno pluridisciplinare», spiega Lucantoni, « perchè nell'emergenza neurochirurgica sono coinvolte diverse figure professionali. E’ stato organizzato dall'unità operativa complessa di neurochirurgia ma partecipano diverse figure professionali dell'ospedale di Teramo, in particolare del team dedicato alle emergenze e urgenze. In più ci sarà il supporto di specialisti di spicco nel settore della neurochirurgia». Fra questi Renato Galzio dell’Aquila, Massimiliano Visocchi del Gemelli, Stefano Signoretti e Luciano Mastronardi di Roma, Alessandro Melatini di Lecce. In più il magistrato Aldo Manfredi toccherà i temi riguardanti le problematiche medico legali nella gestione delle urgenze. E’ prevista la presenza dell'assessore Silvio Paolucci e del direttore generale Roberto Fagnano.

Dei 600 interventi circa 300 hanno riguardato patologie craniche (neoplastica, traumatica e vascolare) e i restanti patologie vertebromidollari, neoplastiche e traumatiche, anche su pazienti provenienti di fuori regione. Più di 200 sono stati eseguiti in urgenza ed emergenza: «È una parte importante del nostro lavoro, soprattutto in un territorio vasto come quello che afferisce al presidio di Teramo specie nel periodo estivo», spiega Lucantoni. Il primario sottolinea, ad esempio, l'attività combinata con la neurologia interventistica per il trattamento di aneurismi e Mav e la traumatologia complessa vertebromidollare. «E’ determinante il trattamento pluridisciplinare per determinate patologie: Teramo è in grado di fornire alte competenze nell'ambito del team dell'emergenza e urgenza. Determinanti anche i tempi di intervento: migliora la prognosi se sono brevi. Basilare il coordinamento interno, dal soccorso sulla strada nel primo soccorso fino alla sala operatoria: nel convegno abbiamo inserito tutto l'ipotetico percorso nel giusto trattamento di questo tipo di pazienti». (a.f.)

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