Neurologia, i pazienti donano un sollevatore

L’associazione Amig regala al reparto un macchinario per mobilizzare i ricoverati neurolesi
TERAMO. I malati di miastenia in cura all'ospedale di Teramo hanno "adottato" il reparto di Neurologia. Ormai da tempo l'associazione Amig, che raccoglie più di 500 soci fra malati e simpatizzanti, dona attrezzature al reparto. L'ultima donazione è quantomai utile, per una divisione in cui buona parte dei ricoverati è paralizzata. L'associazione ha infatti donato un sollevatore.
«La solidarietà dell'associazione Amig Teramo per il nostro reparto è importante», commenta il primario Maurizio Assetta, « le donazioni rispondono a delle necessità importanti nell'assistenza ai malati. Ad esempio il sollevatore che ci donano è basilare per mobilizzare i pazienti neurolesi. Una sensibilità acuita dal fatto che l'associazione è composta da pazienti che noi trattiamo regolarmente e che quindi conoscono le nostre esigenze».
La presidente dell'associazione, Alessia Scarpone, racconta che Amig fa diverse attività per raccogliere fondi grazie al quale sono stati già donati «un computer , due televisori per le stanze dei degenti, un deambulatore e il sollevatore elettrico del valore di oltre mille euro. Un attrezzo importante in particolare per questo tipo di reparto: noi vediamo giornalmente le difficoltà a sollevare i pazienti allettati, che sono la maggior parte dei ricoverati in neurologia. In futuro>, continua Scarpone, <prevediamo di acquistare altri computer, una bilancia per i letti delle stanze di subintensiva e materiale biomedico per il reparto».
Tutto questo grazie alla sensibilità dei malati miastenici in cura all'ospedale di Teramo «a cui si aggiungono altri che partecipano a titolo spontaneo, come Maria Di Domenico, Ivan verzilli, Stefania De Ruggeris e Alessandro Mosca della parafarmacia di Villa Mosca che è stato determinante per l'acquisto del sollevatore. In più noi abbiamo un laboratorio, ora sospeso per il Covid: con prodotti di scarto come carta e plastica produciamo gioielli, articoli per la casa e giocattoli, bomboniere. Così raccogliamo soldi per donazioni al reparto e alla ricerca sulla miastenia, che inviamo alla fondazione Besta di Milano. Da tre anni cerchiamo di rispondere alle esigenze del reparto che ci cura. Cerchiamo di impegnarci al massimo, con una forte collaborazione fra il personale della Neurologia e noi malati». (a.f.)
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