Neve a Prati di Tivo e al Ceppo

Coltre bianca anche a Monte Piselli, ma gli impianti sono chiusi da fine marzo
PIETRACAMELA. Dalla spiaggia in costume dello scorso fine settimana alla neve caduta copiosa sulle montagne teramane. Il colpo di coda di un inverno anomalo, per le alte temperature record registrate nei mesi scorsi, ha portato freddo in tutta la provincia e borghi montani innevati sul Gran Sasso e sulla Laga. Risveglio in bianco a Prati di Tivo dove la coltre bianca ha raggiunto i 20 centimetri che hanno donato un paesaggio da cartolina, ma che non sarebbero stati sufficienti per sciare se gli impianti fossero stati aperti. Circa 25 centimetri nella stazione sciistica di Monte Piselli, ma con gli impianti chiusi dal 31 marzo per chiusura di fine stagione e la possibilità di praticare solo sport collaterali. Tutto bianco anche a Pietracamela, a Frattoli e Cesacastina di Crognaleto, una ventina di centimetri al Ceppo di Rocca Santa Maria, ma in parte già sciolti a metà giornata a causa del sole primaverile e dell’innalzamento delle temperature. Ovviamente in alta quota la consistenza è nettamente maggiore. Un crollo termico annunciato dai meteorologi che è stato apprezzato dagli amanti della montagna, subito accorsi per praticare ciaspolate e sci alpinismo ove possibile, ma che crea problemi per le coltivazioni. Di certo ha scatenato la corsa alle foto e ai video postati sui social e alle battute ironiche. «Ritorno di neve per la polenta?», «È pronto l’albero di Natale?», «Le stagioni al contrario»: sono solo alcuni post.
Adele Di Feliciantonio

