Neve, la Provincia ripulisce le strade di montagna

TERAMO. Interventi solo in alta montagna nella prima giornata di maltempo da parte della Provincia, con la pulizia del piazzale a Prati di Tivo e delle provinciali per Pietracamela e Crognaleto con...
TERAMO. Interventi solo in alta montagna nella prima giornata di maltempo da parte della Provincia, con la pulizia del piazzale a Prati di Tivo e delle provinciali per Pietracamela e Crognaleto con le loro frazioni. «Il brusco cambio di temperatura», dichiara il consigliere delegato alla viabilità Lanfranco Cardinale, «il nevischio in alta montagna insieme al vento gelido suggeriscono molta prudenza sulle strada per la possibilità che si formino strati di ghiaccio. Comunque sin da questo pomeriggio (ieri, ndr) abbiamo provveduto a spargere il sale e, naturalmente, la circolazione limitata riduce le occasioni di rischio. Raccomandiamo comunque prudenza, catene in auto o gomme antineve».
Anche il Comune di Teramo ha predisposto il piano neve dopo che il dipartimento della Protezione civile nazionale ha emesso l’avviso di condizioni meteorologiche avverse, previste in particolare per oggi e per le successive 24-36 ore, con precipitazioni sparse a prevalente carattere nevoso, con quota neve al di sopra dei 100/300 metri. Nevicate che peraltro sono iniziate già nel tardo pomeriggio di ieri nelle zone collinari della città. Oltre a questo, si prevede il persistere di venti forti. «In caso di lievi nevicate, sino ad alcuni centimetri di altezza del manto nevoso», si specifica in una nota diffusa ieri dal Comune di Teramo, «gli interventi previsti riguardano la pulizia della viabilità principale e delle strade di attraversamento della città, gli accessi ai quartieri alti, i collegamenti con l’ospedale e con le stazioni di polizia e dei vigili del fuoco. Detti interventi saranno svolti direttamente dall’amministrazione comunale con mezzi adeguati e personale dipendente. Analoghi interventi per il ripristino della viabilità potranno operarsi nelle zone collinari alle quote più elevate del territorio comunale al fine di garantire i collegamenti con nuclei abitati isolati e la viabilità maggiore provinciale e/o statale. Quest’ultimi vengono affidati a ditte locali opportunamente attrezzate, stante la notevole distanza che talvolta separa le località interessate dal deposito mezzi comunali ubicato in città. In tutti i casi è prevista la fornitura, agli operatori, di dispositivi di protezione individuale (mascherine)».

