Neve, sono scattati i piani di emergenza

Il Comune ha aperto il centro operativo, la Provincia ha allertato 56 ditte per liberare le strade
TERAMO. Con l'arrivo del maltempo sono scattati i piani neve. Comune e Provincia dalle prime ore di ieri pomeriggio si sono attivati per garantire viabilità e sicurezza fin dall'arrivo dei primi fiocchi. «Nel pomeriggio di ieri abbiamo attivato il Centro operativo comunale nel comando di polizia municipale in piazzale San Francesco», spiega l'assessore Valdo Di Bonaventura, «con il territorio diviso in cinque comparti, ognuno con un proprio responsabile e con i relativi mezzi». Oltre a quelli del Comune saranno in funzione i mezzi della protezione civile, mentre la Team metterà a disposizione dei dipendenti per assicurare la pulizia della città. «Insieme al Comune lavoreranno la Croce rossa, la Protezione civile con le associazioni Gran Sasso e Cives e la stessa Team», conferma l'assessore. Il centro operativo sarà raggiungibile al numero 0861/324317 e la speranza è che le precipitazioni non siano particolarmente abbondanti. Sicuramente più importante, come numeri, il piano neve della Provincia di Teramo, che prevede una spesa complessiva di 415mila euro. Cinquantamila mila euro sono stati spesi per le nevicate ad alta quota di dicembre e oltre centomila euro sono già stati impegnati per gli interventi contigenti. Il piano, alla cui realizzazione contribuisce anche la Regione con una dotazione di centomila euro, prevede la suddivisione del territorio in 43 comprensori, con 56 ditte allertate che affiancheranno le squadre dell’ente. «Le ditte si attiveranno subito dopo i primi centimetri di neve», fa sapere il presidente Diego Di Bonaventura, «e già da ieri pomeriggio abbiamo iniziato a spargere il sale. «Massima attenzione sarà dedicata ai presidi sanitari, quindi agli ospedali, all’area della casa circondariale e naturalmente al comprensorio montano e sciistico dove, anche per la coincidenza con il periodo di festa, la neve attirerà turisti e visitatori. Il piano, messo a punto dal consigliere delegato alla viabilità Mario Nugnes, ha una buona e capillare programmazione con la copertura finanziaria; le ditte non dovranno aspettare mesi per essere pagate ma, proprio, per questo, non faremo sconti a chi non eseguirà il lavoro in maniera efficace: tutti dobbiamo essere consapevoli del fatto che oggi i cittadini sono in grado di segnalarci immediatamente disservizi e problemi e che noi dobbiamo essere pronti a trovare soluzioni». Anche per gli affidamenti diretti, che saranno attuati nelle more delle gare, la Provincia seguirà le modalità di esecuzione del servizio stabilite dal piano, che prevedono che i mezzi offerti dai privati siano tutti esclusivamente a disposizione per il servizio di sgombero neve nel comprensorio stradale aggiudicato, che siano ricoverati ad una distanza massima di 10 chilometri dalle provinciali del comprensorio, in assetto da lavoro con vomere o lama montati. (a.m.)

