Niente accordo con il Comune Chiuso il parcheggio in centro

18 Febbraio 2021

Salta la trattativa con i proprietari dell’area tra via D’Annunzio e via Cavour che ospita 100 posti auto I fratelli Di Giuseppe: «Abbiamo fatto un’offerta ragionevole, ma dall’ente nessuna risposta» 

ROSETO. Da oggi l’area parcheggio all’incrocio tra via D’Annunzio e via Cavour chiude definitivamente. A comunicarlo è Danilo Di Giuseppe, uno dei proprietari dell’area, precisando che uno dei due varchi rimarrà leggermente aperto, almeno fino a stasera, per consentire alle ultime auto parcheggiate di uscire. È saltata dunque la trattativa tra il Comune e la proprietà: i proprietari Danilo Di Giuseppe e Adele Maiorani, per l’affitto dell’area, avevano chiesto al Comune 4.500 euro al mese, ovvero 3 euro a metro quadrato (l’area è di 1.500 metri quadrati), ma l’ente ha giudicato la somma eccessiva e avrebbe voluto pagare molto meno.
È un duro colpo per quella zona perché l’area può contenere circa 100 posti auto e, data la presenza delle scuole, elementari e medie D’Annunzio e il liceo Saffo, oltre al distretto sanitario di base, molti cittadini si troveranno costretti, come già è successo alcuni anni fa, a girare molto prima di trovare un parcheggio. «Noi eravamo disposti anche a lasciarlo aperto vista l’utilità pubblica», continua Di Giuseppe, «ma il Comune doveva venirci incontro. Abbiamo fatto un'offerta ragionevole, non chiedendo neanche il massimo per l'affitto che era di 4 euro al metro quadrato». I problemi sono nati all’inizio del 2018 quando i proprietari , dopo diversi anni, decisero di chiudere l’area con dei grandi blocchi di cemento, creando il panico tra residenti, commercianti e il dirigente scolastico, colti di sorpresa. A maggio 2018, dopo le richieste del dirigente scolastico e dei commercianti, i proprietari riaprirono l’area, ma solo temporaneamente, fino al 31 dicembre 2018, per poi richiuderla il 2 gennaio del 2019. Il parcheggio rimase chiuso fino al 12 agosto 2019, ma di nuovo i proprietari, vista la festività di Ferragosto e la riapertura delle scuole a settembre, decisero di nuovo di riaprire l’area. La vicenda va avanti dal 2009 quando, tramite un contratto di comodato gratuito, il privato concesse quello spazio al Comune (all’epoca c’era l’amministrazione Di Bonaventura) che l’ha utilizzata come parcheggio e come sede del mercato rionale.
Parte dunque nel 2014 la causa, da parte dei proprietari, al Comune: da una parte l’ente sosteneva di aver restituito quell’area al privato, tramite un documento scritto, nel febbraio 2010, dall’altra il privato precisava che il Comune, negli anni successivi, ha continuato a riscuotere la Tosap perché l’area è stata sede del mercato del giovedì fino al 18 ottobre 2012 e a incassare multe che i vigili urbani hanno fatto fino a luglio 2016. La sentenza di primo grado c’è stata il 16 novembre scorso e ha dato ragione ai proprietari perché è stata accertata l’occupazione illegittima dell’area da parte del Comune e la condanna al pagamento di 40mila euro ai proprietari.
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