Niente accorpamenti dei reparti in ospedale

27 Luglio 2018

SANT’OMERO. Per quest’anno scongiurati gli accorpamenti dei reparti chirurgici e della medicina all’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero. La preoccupazione che serpeggiava dell’ennesimo riassetto,...

SANT’OMERO. Per quest’anno scongiurati gli accorpamenti dei reparti chirurgici e della medicina all’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero. La preoccupazione che serpeggiava dell’ennesimo riassetto, seppur temporaneo, dei reparti è stata superata dopo un lavoro attento partito dall’assessore regionale Dino Pepe che ha trovato sostegno e condivisione da parte del direttore sanitario del presidio, Carlo Di Falco. La stessa Asl di Teramo, su questo fronte, si è mostrata disponibile, per cui a Sant’Omero tutto resta immutato per questo ultimo scorcio d’estate.
In Val Vibrata si era abituati al trasferimento temporaneo del personale paramedico, soprattutto, verso gli altri presidi provinciali, come pure, per consentire lo svolgimento delle ferie al personale, all’accorpamento fra reparti. Già alcuni anni fa venne chiusa geriatria oggi accorpata a medicina, poi negli anni si è assistito alla coabitazione forzata fra i reparti chirurgici e quelli non chirurgici. Dunque, quest’anno, ortopedia e chirurgia, a Sant’Omero, restano ognuno a casa propria al contrario degli anni passati. I degenti di ortopedia non saranno costretti a lasciare il loro reparto per essere annessi alla chirurgia che, così, potrà contare in posti in più. Questo vuole dire che le due divisioni possono garantire gli interventi d’elezione e non più solo, come accadeva prima, quelli d’urgenza.
La paventata scelta della Asl di procedere agli accorpamenti aveva sollevato un coro di proteste e molta preoccupazione. Mostrò la propria contrarietà il sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii. Restano comunque alcune discrepanze legate al personale in servizio che vede Sant’Omero penalizzata di alcune figure come quelle di anestesia dove nel 2017 sono state 6 unità contro il doppio di Giulianova e Atri. I dati mostrano come Sant’Omero cresca in termini di produttività nonostante abbia meno posti letto.
Alex De Palo
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