Niente bagni ad Alba nord ma il divieto si può rimuovere

ALBA ADRIATICA. I dati molto confortanti delle prime analisi stagionali sul mare di Alba Adriatica non salvano la sua costa nord dal primo divieto di balneazione temporaneo e preventivo. L’ordinanza...
ALBA ADRIATICA. I dati molto confortanti delle prime analisi stagionali sul mare di Alba Adriatica non salvano la sua costa nord dal primo divieto di balneazione temporaneo e preventivo. L’ordinanza di interdizione annunciata dal sindaco Tonia Piccioni, infatti, rappresenta un atto dovuto dopo che la Regione, basandosi sui prelievi Arta degli ultimi quattro anni, anche per questa stagione ha classificato il tratto di costa a sud della foce del Vibrata come di qualità “scarsa” per la balneazione.
Il divieto, che interessa sei concessioni e due spiagge libere, potrà essere revocato già entro metà maggio, quando arriveranno i risultati delle analisi dell’Arta previste per il giorno 11. Se l’esito di queste analisi sarà favorevole come lo è stato quello del prelievo del 20 aprile e quindi ci saranno due riscontri positivi consecutivi, infatti, il tratto di mare potrà essere riabilitato prima che arrivi l’estate. Un traguardo che l’amministrazione dà praticamente per certo: «Voglio sottolineare come l’amministrazione comunale, con l’ausilio e la collaborazione delle associazioni di categoria turistico-alberghiere e commerciali, ha continuato nella costante attività di miglioramento e monitoraggio della qualità delle acque di balneazione ottenendo risultati ampiamente soddisfacenti anche con riferimento al tratto di mare adiacente alla foce del torrente Vibrata, che presenta valori di piena conformità a conferma dell’efficacia delle misure adottate», ha commentato il sindaco Piccioni nel dare notizia dell’ordinanza e anche del risultato di analisi private che avrebbero confermato i dati Arta del 20 aprile.
La speranza, quindi, è che il 2015 sia la stagione della svolta positiva e che non riaccada quanto vissuto l’anno scorso dalla zona nord della costa albense, quando due analisi negative a maggio bloccarono l’iter per la rimozione del divieto di balneazione preventivo peggiorando una stagione iniziata già male con la perdita della Bandiera blu e i problemi legati all’erosione costiera.(l.t.)
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