«Niente bagni vicino al Tordino»

10 Luglio 2016

Possibile inquinamento, il sindaco sconsiglia di entrare in acqua nel tratto tra via Simoncini e la foce

GIULIANOVA. Ancora problemi, dopo il divieto di balneazione temporaneo dello scorso 17 giugno, per le acque comprese tra la foce del Tordino e via Simoncini. Da venerdì scorso, infatti, sono stati apposti gli avvisi di divieto di balneazione. Il tratto di costa interessato è lungo 250 metri e comprende anche la spiaggia di un camping e un tratto di spiaggia libera. È stata la Ruzzo reti, società che gestisce il nuovo depuratore di Villa Pozzoni e l’intera rete fognaria, a comunicare che, a causa delle forti precipitazioni degli scorsi giorni e del prolungato blackout verificatosi nella notte tra il 6 e il 7 luglio con conseguente mancato funzionamento delle pompe di sollevamento delle acque nere dal dismesso depuratore, potrebbero essersi verificati effetti negativi sulla qualità delle acque marine prossime alla foce del fiume Tordino.

Il sindaco Francesco Mastromauro perciò, oltre ad aver inviato subito una comunicazione all’Arta al fine di mettere in atto le misure necessarie, si è rivolto direttamente alla popolazione sconsigliando la balneazione in quel tratto fin quando l’Arta stessa non fornirà indicazioni più precise. La comunicazione è avvenuta tempestivamente (anche se sull’albo ancora non compare), visto che la scorsa volta il Forum H20 aveva presentato un esposto contro il Comune per comunicazione tardiva: l’Arta, infatti, aveva fatto sapere dello sforamento dei limiti il 15 giugno e il 17 era stata firmata l’ordinanza, che era stata poi apposta il 20 sull’albo on line. Il Forum aveva detto che «il tempo trascorso tra comunicazione dell’Arta ed emissione dell’ordinanza è incompatibile con una corretta gestione della problematica secondo le norme vigenti».

Margherita Totaro

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