Niente centro sportivo, mazzata per Silvi

17 Maggio 2016

Dopo la rinuncia del Pescara vengono meno i 600mila euro per sistemare il Villaggio del Fanciullo

SILVI. Addio alla cittadella dello sport a Silvi. Dopo la decisione del Pescara calcio di acquisire il centro sportivo Poggio degli Ulivi del’ex presidente Peppe De Cecco si arena definitivamente l’accordo di programma presentato dalla società biancazzurra al Comune di Silvi per la realizzazione di un mega impianto sportivo sulle colline del quartiere di San Silvestro. Le prime basi per l’opera furono gettate nel 2014 quando la giunta comunale deliberò la proposta di accordo con una variante al Peg per la realizzazione a carico della società sportiva della struttura destinata agli allenamenti della squadra con ampi spazi per parcheggi pubblici e strade. L’accordo prevedeva la costruzione di 3 campi da calcio in circa 2 ettari di terreno con spazio foresteria, scuola calcio, spogliatoi e due edifici commerciali di circa 3000 mq. Sfuma così un progetto su cui il Comune di Silvi sperava molto anche per l’iniezione di liquidità di circa 600mila euro che sarebbe servita per la sistemazione con verde attrezzato dell’area adiacente al Villaggio del Fanciullo. «Il proponente ha avuto tutto il tempo per valutare l’operazione», dice Giovanni Rocchio, assessore all’urbanistica, «Il procedimento è chiuso e verrà stralciato. A giorni inoltreremo una lettera ufficiale proprio per comunicare alla dirigenza del Pescara calcio la chiusura della pratica che non può rimanere aperta ad oltranza. La colpa è comunque della società che non ha manifestato interesse. Il Comune, con il suo ufficio tecnico, quello che doveva fare l’ha portato a termine. La zona individuata per l’opera sportiva ora rimarrà terreno agricolo».

Per quanto riguarda il Villaggio del Fanciullo, Rocchio fa sapere: «Per la sua riqualificazione stiamo tentando altre strade». L’ex colonia costruita in epoca fascista rischia ancora, per la stagione estiva alle porte, di apparire agli occhi dei turisti come un vero e proprio mostro di cemento sul mare. Il sindaco Francesco Comignani da tempo ne chiede la demolizione, ipotesi ora lontana visto che il Pescara calcio non provvederà alla riqualificazione dell’area. Ora i tempi si allungano inesorabilmente . Un residente di Silvi sud fa notare: «Abbattere la struttura è sicuramente un passo avanti, si toglierà almeno quell’obbrobrio. Poi si penserà alla ricostruzione».

Domenico Forcella

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