Niente diretta video, scontro in consiglio

Silvi, opposizione all’attacco perché non c’è streaming. Gambacorta presidente, il grillino Blasiotti rinuncia al ruolo di vice
SILVI. Primo consiglio comunale teso a Silvi. Non sono mancate le polemiche nella seduta consiliare, convocata per ieri alle 19 e dedicata all’insediamento degli eletti. A parte gli adempimenti di rito, infatti, è andato in scena subito uno scontro tra maggioranza e opposizione sulla mancata trasmissione in streaming dei lavori. La polemica si è accesa a metà seduta, dopo gli atti di avvio predisposti dal segretario Federico Cuccolini. Al giuramento del sindaco, nella gremita sala municipale, è seguita l’elezione del presidente del consiglio. L’incarico, assegnato con votazione a scrutinio segreto, è andato al rappresentante di Fratelli d’Italia Antonio Gambacorta. «Il mio impegno sarà imparziale per il bene di Silvi», ha dichiarato il presidente subito dopo la comunicazione del risultato del voto. Come vice è stato indicato Massimo Blasiotti del Movimento 5 stelle che, però, ha rinunciato all’incarico. Nella prossima seduta consiliare, dunque, si dovrà procedere a una nuova elezione.
«In poco tempo abbiamo indetto il primo consiglio, è segno che vogliamo prendere in mano le sorti di una città che ha sofferto con il commissariamento», sono state le prime parole di Scordella in aula, «chiedo la collaborazione fattiva delle opposizioni per il bene del paese, abbiamo già preso in mano situazioni scottanti e intendiamo camminare con un fine costruttivo». L’invito non è comunque servito a creare il clima auspicato dal primo cittadino. La mancanza della diretta streaming, infatti, ha scaldato gli animi dell’opposizione. Per l’ex sindaco Francesco Comignani si è trattato di «un debutto imbarazzante e di poca attenzione verso la collettività». La grillina Simona Astolfi, invece, ha sollecitato interventi «per le priorità che vanno incontro agli operatori turistici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

