Niente emergenza, le scuole restano aperte

D’Alberto convoca i presidi e poi il comitato ristretto dei sindaci con i direttore generale della Asl. Oggi vertice in prefettura
TERAMO. Le scuole restano aperte. Almeno fino a quando il ministero o il presidente della Regione – e non i sindaci – decideranno di sospendere le lezioni perchè esiste lo stato di emergenza sanitaria. Ma visto che ad oggi non ci sono pazienti che hanno il coronavirus si va avanti.
E’ questo in estrema sintesi il risultato della giornata del sindaco Gianguido D’Alberto che in mattinata ieri ha convocato le dirigenti scolastiche della città per un confronto sulla situazione e nel pomeriggio ha convocato il comitato ristretto dei sindaci, allargato alche al primo cittadino di Giulianova, e a cui ha partecipato anche il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia. L’incontro è avvenuto nella sede della Asl in circonvallazione Ragusa e Di Giosia ha ribadito che «è tutto sotto controllo e al momento non esiste alcun caso sul nostro territorio. E’ già attivo un piano di prevenzione e siamo pronti a gestire un’eventuale emergenza, qualora si prospetti. Invitiamo la popolazione a non chiamare il 118 se non in casi di effettiva emergenza ma chiamare i numeri dedicati e i medici di base. La riunione di oggi pomeriggio (ieri per chi legge, ndr) è servita a stabilire una proficua sinergia fra Asl e comitato ristretto dei sindaci». Il comitato ristretto farà da raccordo tra le istanze rappresentate dai sindaci e aprirà un canale con la Regione. Non a caso, proprio su richiesta di D’Alberto, oggi alle 18 si terrà all’Aquila un incontro fra il governatore Marco Marsilio, l’assessore Nicoletta Verì, i direttori generali della Asl e i quattro comitati ristretti dei sindaci.
«La situazione va fronteggiata con comportamenti e interventi omogenei per rendere più efficaci le misure di contenimento del virus», ha commentato il sindaco di Teramo. D’Alberto, a tal proposito, ringrazia Marsilio per la celerità e la sensibilità dimostrate. Anche il sindaco giuliese Jwan Costantini ricorda che, «analizzando il decreto del governo, tutti i poteri in materia di contenimento ed emergenza sono nelle mani della Regione Abruzzo, con cui siamo in contatto ad ogni ora del giorno e con il direttore Di Giosia, che farà il punto della situazione ogni 24 ore». La Asl e tutto il comitato, inoltre, esprimono «vicinanza e ringraziamento» agli operatori sanitari.
Si continuerà a parlare di coronavirus e di misure di prevenzione correlate, stamattina alle 9,30 in una riunione convocata dal prefetto Graziella Patrizi: si farà il punto della situazione con forze dell’ordine, Asl e sindaci. A seguire sempre in prefettura si terrà un’altra riunione fra D’Alberto e gli altri sindaci, per mettere a punto dei protocolli di comportamento comuni.
Il sindaco di Teramo già ieri mattina aveva incontrato i dirigenti scolastici «per informare e cercare di raccogliere le istanze e le difficoltà delle scuole, con la rappresentazione delle esigenze insorte nelle ultime ore che paiono al momento essere soprattutto di carattere comunicativo. E’ stato comunque attivato un canale di comunicazione bidirezionale Comune-dirigenti scolastiche, che consentirà il dialogo costante; pertanto la situazione sarà monitorata minuto per minuto, anche alla luce degli strumenti di prevenzione e precauzione già messi in campo. Unanime la decisione di aderire al decreto governativo di sospensione delle gite scolastiche e delle visite guidate. Il sindaco ha raccomandato alle presidi evitare allarmismi», si legge in una nota del Comune. D’Alberto è in costante diretto contatto con Marsilio: «Si è messo in moto un meccanismo solido di prevenzione e precauzione» sostiene il sindaco e presidente regionale Anci, «ci muoviamo con grande senso di responsabilità, tenendo alta la soglia di attenzione ma anche conservando serenità e lucidità, che passano primariamente per un rapporto di fiducia con le istituzioni».
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