Niente feste dell’Unità e sagra di Torricella
TERAMO. Si susseguono le iniziative di solidarietà e raccolta fondi per le popolazioni colpite dal sisma in tutto l’entroterra. A San Pietro di Isola del Gran Sasso domenica scorsa l’associazione...
TERAMO. Si susseguono le iniziative di solidarietà e raccolta fondi per le popolazioni colpite dal sisma in tutto l’entroterra.
A San Pietro di Isola del Gran Sasso domenica scorsa l’associazione culturale Tarùss e l’omonimo centro per anziani hanno organizzato il pranzo solidale a base di amatriciana al quale hanno partecipato più di duecento commensali con un ricavato di 1600 euro che verrà donato interamente alle zone terremotate. In serata nella piazza della frazione, illuminata dalla luce di tante candele, la cittadinanza ha partecipato al rosario collettivo per le vittime del sisma. A Fano Adriano il comitato feste San Rocco e San Valentino ha annullato in segno di rispetto per gli eventi del 24 agosto i festeggiamenti civili per la festa patronale lasciando la funzione religiosa e devolvendo 1200 euro, parte del denaro raccolto per la manifestazione. A Colledoro di Castelli, l’associazione “ Carpe diem” organizzatrice della Sagra della mortadella che si è svolta nel weekend scorso ha deciso di devolvere parte del ricavato della manifestazione. Lunedì pomeriggio la Croce Bianca di Montorio e Isola hanno consegnato al campo Anpas di Amatrice materiale vario frutto di una raccolta.
Rinviata la Festa dell'Unità prevista da ieri al 3 settembre in tre comuni del Teramano, Colledara, Montorio al Vomano e Tossicia. A deciderlo, in segno di rispetto e solidarietà per le vittime del sisma e alla luce dei danni causati dal terremoto, i circoli Pd delle tre località. A Torricella, la Pro loco ha deciso di annullare la 23ª sagra del minestrone, della pecora alla callara e dei prodotti tipici locali che era in programma da oggi a domenica prossima.

