Niente feste per la santa patrona

Saltano anche quest’anno le celebrazioni per la Madonna dello Splendore
GIULIANOVA. Il 2022 doveva essere l’anno del riscatto e del ritorno allanormalità per la festa in onore della Madonna dello Splendore. Per questo don Enzo Manes, parroco del Duomo di San Flaviano, aveva avuto contatti per assicurare la presenza del cardinale Angelo Comastri, vicario generale del Papa, alla processione del 22 aprile, momento culminante della ricorrenza. Ma causa Covid i festeggiamenti non ci saranno.
Una decisione molto sofferta da parte di Luigi Martinelli, presidente del comitato festeggiamenti in onore della Madonna dello Splendore che afferma: «La situazione dei contagi da Covid è preoccupante per cui ad oggi è impossibile prevedere eventi alla luce delle informazioni che tutti leggiamo. Tantomeno è possibile concludere impegni a pochi giorni dalla manifestazione. Siamo nella condizione, ad oggi di dover rinunciare a festeggiare la santa patrona di Giulianova. Come per il passato, con ogni probabilità, verranno svolte solo funzioni religiose. Al limite, come accaduto lo scorso mese di aprile, ci sarà l’ostensione del simulacro della Madonna dello Splendore lungo le vie della città e frazioni. Almeno questo ai giuliesi è dovuto». Sono parole colme di tristezza quelle di Martinelli che solo qualche mese fa avrebbe scommesso sul ritorno della festa. Ma poi l’impennata dei contagi da covid ha cancellato tutti i buoni propositi. L’ultima beffa è giunta qualche giorno prima di Natale con gli auguri di Beppe Carletti, uno dei musicisti fondatore del complesso dei Nomadi. In calce agli auguri era scritto: «Ci vedremo a Giulianova il 22 aprile». Ma così non sarà. Tutto rimandato al 2023, sembra essere la frase più ricorrente tra chi con pazienza attende l’anno buono visto che per la terza edizione consecutiva Giulianova non potrà festeggiare la Madonna dello Splendore.
Alfonso Aloisi
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