Niente Mondiale di ciclismo Costa dei Parchi: ci rifaremo

3 Settembre 2020

ALBA ADRIATICA. Svanisce il grande sogno di Alba Adriatica di ospitare i mondiali di ciclismo: l’Unione ciclistica internazionale ha scelto Imola come sede del grande evento di fine settembre. «Ci...

ALBA ADRIATICA. Svanisce il grande sogno di Alba Adriatica di ospitare i mondiali di ciclismo: l’Unione ciclistica internazionale ha scelto Imola come sede del grande evento di fine settembre. «Ci abbiamo messo il cuore e non nascondiamo la delusione», ha commentato a caldo il presidente del consorzio turistico Costa dei Parchi Andrea Montecchia, che ha lanciato la candidatura, continuando: «Siamo però orgogliosi di essere riusciti a contendere fino all’ultimo un traguardo così prestigioso e siamo felici di aver potuto mettere in risalto l’enorme potenziale del territorio vibratiano, facendo scoprire questo angolo di Abruzzo ai vertici ciclistici internazionali, che sono rimasti impressionati. Non mancheranno occasioni per rifarci».
La candidatura albense era sostenuta con forza sia dal Comune sia dalla Regione Abruzzo che, con delibera di giunta, aveva impegnato un milione e 600mila euro per convincere l’Uci. «Ringraziamo il governatore Marsilio, l’assessore Liris, il consigliere Di Matteo e l’amministrazione comunale del sindaco Antonietta Casciotti per averci creduto ed essersi impegnati al nostro fianco, ma anche il nostro socio Marco Capoferri che ha curato con professionalità e passione il percorso», ha continuato Montecchia.
Svelato il tracciato proposto all’Uci e finora rimasto top secret: 19 chilometri di percorso che i ciclisti avrebbero dovuto affrontare per 15 giri, con partenza e arrivo sul lungomare di Villa Fiore di Alba Adriatica e strappi a Tortoreto, compresa la storica salita di via Ferrari, per un totale di oltre 3 chilometri e mezzo di dislivello. Imola, schierando anche il famoso autodromo, ha battuto anche la strafavorita della vigilia, la cima francese de La Planche des Belles Filles. (l.t.)