Niente ordinanza anti-botti, è polemica

30 Dicembre 2022

Martinsicuro. L’opposizione attacca il sindaco: «Non ha ancora firmato il divieto per Capodanno»

MARTINSICURO . Niente ordinanza anti-botti e a Martinsicuro scatta la polemica. Il sindaco Massimo Vagnoni non ha ancora firmato il provvedimento che vieta i fuochi artificiali per la fine dell’anno e suscita così le rimostranze dell’opposizione. «Ci auguriamo che l’ordinanza che impone il divieto ai botti nella notte di Capodanno venga emessa in extremis», fanno sapere le consigliere Marta Viola (Europa Verde) e Simona Lattanzi (Martinsicuro e Villa Rosa Bene Comune), «e che si trovino modalità di controllo e di sensibilizzazione sul tema nel lungo periodo. Apprendiamo invece tristemente che manca una riflessione sulla questione, data la concessione del patrocinio del Comune a eventi che si svolgeranno nel corso 2023 e in cui sono previsti nel programma anche i fuochi d’artificio».
Secondo le due rappresentati dell’opposizione «è bene sapere che nelle ore immediatamente successive all’utilizzo di fuochi d’artificio si registra un peggioramento dei valori della qualità dell’aria, anche con elevati picchi in atmosfera, in particolare di polveri sottili. La tipologia degli inquinanti prodotti dagli scoppi è nociva e contiene tra l'altro valori non trascurabili di potassio, stronzio, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, bromo e piombo che sicuramente non fanno bene alla salute, ma anche all’ambiente e agli animali».
Da qui parte l’appello rivolto a Vagnoni. «Chiediamo al sindaco, che rappresenta l’autorità sanitaria della cittadina, la tutela della salute pubblica», affermano Viola e Lattanzi che sollecitano così la riproposizione dell’ordinanza che negli anni scorsi era stata sempre emessa da Vagnoni. I botti, comunque, sono progressivamente diminuiti nella cittadina limitando le problematiche connesse.
Sandro Di Stanislao