Niente peculato Prosciolto Giorgio Chiarini

7 Ottobre 2017

TERAMO. Non deve neanche essere processato. Comparso ieri davanti al giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Teramo Roberto Veneziano, che avrebbe dovuto decidere se rinviarlo a giudizio o...

TERAMO. Non deve neanche essere processato. Comparso ieri davanti al giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Teramo Roberto Veneziano, che avrebbe dovuto decidere se rinviarlo a giudizio o meno per peculato, un dirigente teramano della Regione ha avuto una sentenza di non luogo a procedere.
Per l’imputato, Giorgio Fausto Chiarini di 66 anni, direttore generale presso la direzione agricoltura della Regione Abruzzo, il pubblico ministero aveva chiesto il rinvio a giudizio per l’uso improprio di un’auto di servizio, in particolare nel tragitto casa-lavoro, con una spesa a carico dell’ente Regione – sempre secondo l’accusa – di 3.613 euro tra autostrada e carburante. Spesa che sarebbe maturata tra il dicembre del 2013 e il novembre del 2014. Da sottolineare come il dipartimento politiche agricole della Regione abbia diverse sedi e Chiarini fosse chiamato a svolgere le proprie funzioni in diversi luoghi.
L’avvocato Matteo Pirocchi, difensore di Chiarini, ha evidentemente smontato davanti al gup le accuse della Procura e per il dirigente regionale è stato sancito il non luogo a procedere.