Niente più barriere nelle opere pubbliche

12 Marzo 2019

È l’impegno preso dall’amministrazione per i diritti dei disabili: sarà sancito oggi in consiglio

TERAMO. Niente più barriere architettoniche nelle opere pubbliche di nuova realizzazione. È all’apparenza un principio scontato quello che verrà sancito oggi dal consiglio comunale di Teramo. Con l’adesione alla Convenzione Onu per i diritti dei disabili il Comune si impegnerà a non creare nuovi ostacoli nell’accessibilità da parte dei disabili a strutture che costruirà da qui in avanti, dando ulteriore forza giuridica a un dato tecnico ormai acquisito.
Lo sottolinea Claudio Ferrante, presidente dell’associazione “Carrozzine determinate” che, con la “passeggiata empatica” del 2015 in città, quando gli allora amministratori comunali furono invitati a girare in carrozzella per le vie del centro, ha posto il problema delle enormi difficoltà di chi non ha autonomia di movimento. «Questo provvedimento che prevede l’eliminazione in partenza delle barriere», afferma, «impegna il Comune ad adottare atti conseguenti non solo per un vincolo urbanistico ma nel pieno rispetto dei diritti umani e in particolare delle persone con disabilità». Il principio sancito dalla convenzione Onu, tra l’altro, non sarà applicabile unicamente alle nuove strutture pubbliche, ma anche a eventi e all’allestimento di spazi come giardini e parchi effettivamente privi di ostacoli. «Fino a pochi anni fa eravamo al Medioevo in città», sottolinea Ferrante affiancato dal vicepresidente teramano dell’associazione Mauro Pettinaro e dall’avvocato Mariangela Cilli, «dalla passeggiata empatica l’amministrazione è arrivata a rispettare gli impegni con misure concrete».
Il sindaco Gianguido D’Alberto ricorda che la prima deliberazione consiliare antibarriere seguita all’iniziativa di “Carrozzine determinate” è rimasta a lungo lettera morta. «Nell’ultimo periodo», riferisce, «abbiamo compiuto i primi passi, sbloccando il piano per l’abbattimento delle barriere con un finanziamento di 100mila euro in bilancio e varando l’esenzione degli scivoli per disabili dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico», spiega il primo cittadino, «ma la strada è ancora lunga». La sensibilità dell’amministrazione sui temi della disabilità, a detta del sindaco, è stata anche d’impulso a donazioni come quella di Alfiera Natali, cittadina di Pianella che ha regalato al Comune seimila euro proprio per eliminare ostacoli in città. «L’adesione alla convenzione Onu», spiega l’assessore ai servizi sociali Simone Mistichelli, «segna un ulteriore passo nel percorso destinato a rendere la città pienamente accessibile a tutti».
A far rilevare il valore del provvedimento che sarà adottato oggi è anche il capogruppo di “Insieme possiamo” Andrea Core. «L’amministrazione prende un impegno che durerà nel tempo», osserva, «non a risolvere problemi di accessibilità, ma a non crearne di nuovi».(g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.