Niente proroga per la caccia alla beccaccia

9 Gennaio 2016

TERAMO. La Regione Abruzzo non ha concesso la proroga per la caccia alla beccaccia nei territori dei due ambiti territoriali di caccia teramani, ovvero gli Atc Salinello e Vomano. La proroga, come...

TERAMO. La Regione Abruzzo non ha concesso la proroga per la caccia alla beccaccia nei territori dei due ambiti territoriali di caccia teramani, ovvero gli Atc Salinello e Vomano. La proroga, come hanno puntualizzato le associazioni venatorie teramane Enalcaccia e Arci caccia, era prevista dal calendario venatorio «esclusivamente in quei territori in cui sono stati realizzati necessari interventi di gestione sulla specie tra cui in particolare i censimenti faunistici mediante personale appositamente formato». Le associazioni stigmatizzano così i due Atc teramani: «Hanno dimostrato incompetenza nella loro azione, prima organizzando un corso di formazione per il personale da impiegare in queste indagini, corso il cui programma non veniva riconosciuto dalla Regione, come invece previsto dal regolamento. Dopo di ciò gli Atc hanno realizzato i censimenti impiegando anche quel personale non riconosciuto dalla Regione, sbagliando anche epoca e modalità di attuazione, e ottenendo infine dei risultati tecnicamente non validi che non hanno consentito alla Regione di concedere la proroga ricercata. I cacciatori sapranno con chi prendersela».

Sul provvedimento regionale una presa di posizione di apprezzamento si è registrata da parte delle Guardie ambientali d’Italia (Gadit) che plaudono alla decisione, ritenuta importante a salvaguardia di una specie in via di estinzione. (m.d.t.)