Niente pulmino da luglio, disabili a piedi

Bloccato il servizio di trasporto al centro Rurabilandia, via a petizione e manifestazione di protesta
ROSETO. Da luglio manca il pulmino per il trasporto dei ragazzi con disabilità da Roseto al centro diurno Rurabilandia di Scerne, un servizio fondamentale. È questo il motivo della petizione, firmata dal comitato dei genitori e utenti del centro diurno pinetese e inviata al sindaco Mario Nugnes, all’assessore al sociale Francesco Luciani, al presidente dell’Unione dei Comuni Giuliano Galiffi e alla presidente dell’Asp2 Giulia Palestini. Per denunciare il disservizio è prevista per lunedì anche una manifestazione alle 10, lungo la statale 16, con partenza da piazza della Repubblica, organizzata da Giovanna Forti, madre una ragazza disabile.
«Il trasporto, che rientra nei livelli minimi di assistenza sociale», si legge nella petizione, «erogato parzialmente dal Comune di Roseto negli ultimi tre anni, si è interrotto a luglio e non è stato ripristinato. In assenza di mezzi pubblici che raggiungono il centro Rurabilandia, che si trova a circa sette chilometri da Roseto, e in seguito a numerosi incontri con assessorato e dirigenti competenti che non hanno prodotto il risultato sperato, logorati dal disagio e senza prospettive certe, siamo costretti a ricorrere a forme di protesta non violente, a iniziare dalla pratica del pedibus dei diversamente abili che procederà lungo la statale 16 in direzione del centro Rurabilandia». Alla manifestazione è prevista la partecipazione di 30 persone e dovrebbe concludersi per le 11.30 circa. «Vorremmo una risposta chiara e interventi risolutivi», conclude la petizione, «dal sindaco e dalla giunta comunale di Roseto, nonché l’interessamento dell’Unione dei Comuni e dell’Asp2». (l.v. )

