Niente rinforzi ai vigili, ne restano otto

Non ci sono i fondi per i contratti a termine e tre agenti vanno in pensione. Il sindaco: faremo un concorso appena possibile
ROSETO. Niente vigili urbani stagionali per questo ultimo mese del 2020, e dunque il corpo di polizia municipale dovrà andare avanti con soli 11 vigili in organico. Il sindaco Sabatino Di Girolamo, due settimane fa, disse che stava valutando con la dirigente di ragioneria se reinserire o meno i 6 vigili stagionali in questo ultimo mese per aiutare nelle operazioni di controllo, ma le risorse non ci sono, e dunque si andrà avanti così per dicembre e anche per i primi mesi del 2021.
Una situazione davvero critica, perché a breve da 11 vigili si passerà a 8 unità a causa di tre pensionamenti prossimi. Un numero troppo esiguo e non consono a coprire 54 chilometri quadrati di territorio, visto che servirebbero ben 30 vigili urbani. «Nel 2021», precisa il sindaco, «anticiperemo l'assunzione dei vigili stagionali di qualche mese, ma non possiamo fare affidamento solo su di loro. Dunque faremo un concorso, già previsto, per l'assunzione a tempo indeterminato di tre vigili urbani, e valuteremo con il gruppo di maggioranza se prevedere altri concorsi vista la forte carenza di organico». Nessuna novità per ora sul nuovo comandante: dopo Berardo D’Emilio si sono susseguiti due comandanti, Patrizia Tarquini prima e ora Tarcisio Cava, entrambi però ad interim. Era stato fatto un bando lo scorso anno e, in un primo momento, aveva risposto il comandante dei vigili urbani di Atri Alfonso Osmi: essendo l’unica domanda arrivata avrebbe dovuto prendere servizio il 1° ottobre 2019, ma poi lo stesso Osmi rinunciò decidendo di restare ad Atri. Una scelta che ha spiazzato il sindaco, convinto di aver trovato il comandante, e qualche mese dopo, quando stava per decidere con il gruppo di maggioranza il da farsi, è arrivata la prima emergenza coronavirus, bloccando di fatto sia assunzioni che concorsi. Ora dunque si dovrà ripetere la selezione o indire un concorso pubblico. «Nel bilancio 2021 sarà previsto il nuovo comandante», precisa il sindaco, «comunque Cava sta svolgendo il suo compito egregiamente e gli attuali vigili si impegnano ogni giorno per garantire i controlli».
Sul tema sicurezza l’amministrazione punta ad aumentare i controlli con l’installazione di ulteriori 70 telecamere di videosorveglianza, previste agli ingressi della città e in alcuni punti sensibili ancora scoperti. Si è parlato poi lo scorso anno di portare il commissariato di polizia a Roseto, ma poi l’amministrazione ha abbandonato l’idea dopo la decisione della questura di Teramo di farlo restare ad Atri. L’associazione guardie ambientali però, che nei mesi scorsi ha raccolto oltre mille firme per una petizione con l’obiettivo di portare un posto di polizia a Roseto, non si arrende: i locali per ospitare un distaccamento della polizia già ci sarebbero, ovvero quelli di proprietà comunale di una delle palazzine del Prusst-Monti in piazza Primo Maggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

