Niente ripascimento nella zona sud L’ira dei balneatori

Le file di ombrelloni ridotte a due, prenotazioni a rischio Il sindaco: «Siamo al loro fianco, ci appelliamo alla Regione»
SILVI. A Silvi i balneatori protestano contro la Regione per il mancato ripascimento di sabbia. Alcuni titolari di lidi nella zona sud, a causa delle ultime mareggiate hanno dovuto togliere diverse fila di ombrelloni rimandando indietro molte prenotazioni. Per loro si prospetta un’estate difficile.
Enrico Di Francesco dello stabilimento “Forza Sette” è disperato. «La situazione da noi è drammatica», dice «ho solo due file di ombrelloni a causa dell’avanzata del mare e si è creato un gradone di oltre un metro molto pericoloso. Il ripascimento effettuato da poco è stato inutile, era formato più da sassi che da sabbia, ora sembra non ci siano speranze per ulteriori interventi. Ci sentiamo abbandonati. I clienti ci chiamano per prenotare per la stagione estiva e non sappiamo cosa rispondere. Nessuno ci fa sapere nulla, il Comune ha chiesto alla Regione di attivarsi ma il silenzio regna sovrano. Il tratto di spiaggia è pericoloso e sconnesso e l’altro giorno è caduta anche una signora. Abbiamo dei clienti illustri come il generale Francesco Figliuolo che recentemente ci è venuto anche a trovare». Il problema tocca anche altri lidi siti nella zona come “La Darsena”, “il Puntino” e il circolo Nautico che ha solo pochi metri davanti alla struttura. Tutti chiedono interventi immediati considerando che l’estate è arrivata. Qualora gli interventi non ci dovessero essere chiedono di utilizzare una parte del parco pubblico “Peter Pan” per piantare quegli ombrelloni che non si possono mettere sul litorale. Un altro balneatore dice: «C’e’ un tratto di terreno incolto dietro i nostri lidi che potrebbe essere utilizzato, è stata data la possibilità a molti ristoranti di allargarsi sul suolo pubblico ed anche vorremmo la stessa soluzione . Ma qui nessuno risponde alle nostre richieste».
Sulla questione è intervenuto il primo cittadino di Silvi Andrea Scordella che ha detto: «Abbiamo cercato e chiesto l’aiuto alla Regione che è l’unico ente competente ad effettuare le opere di ripascimento. Più volte ci hanno detto che la soluzione sarebbe stata il maxi ripascimentone, ma al momento non abbiamo certezze. Noi siamo con le mani legate. Come amministratori siamo a fianco dei balneatori, capiamo le loro difficoltà e ci auguriamo che si possa intervenire al più presto». Scordella al termine lancia un appello: «Ci attiveremo per chiedere al dipartimento opere marittime della Regione di attivarsi. Chiediamo formalmente un intervento al presidente Marco Marsilio ed il sottosegretario Umberto De Annuntiis che, da questo punto di vista, ben conoscono la situazione di Sillvi».
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