«Niente scontri con la società per i lavori allo stadio»

18 Ottobre 2018

NERETO. «Con il Nereto calcio e il suo presidente Filippo Di Antonio c’è intesa e serenità nei rapporti». Il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi, smorza le voci di frizioni con la società sportiva...

NERETO. «Con il Nereto calcio e il suo presidente Filippo Di Antonio c’è intesa e serenità nei rapporti». Il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi, smorza le voci di frizioni con la società sportiva legata all’appalto e ai relativi ritardi dei lavori da 150mila euro per adeguare parte i locali sottostanti lo stadio. Lo stanziamento non sarà sufficiente né per l’opera né per rendere agibile l’impianto. Dall’inizio del campionato, infatti, per consentire le partite su quel campo, Laurenzi deve firmare ordinanze di agibilità temporanea. «I lavori non risolvono questo problema», precisa il primo cittadino, «per la piena conformità dello stadio il percorso sarà più lungo. Il primo passo è stato l’impulso all’ufficio tecnico per individuare un professionista per la Scia da presentare ai vigili del fuoco per ottenere il certificato antincendio che manca. Poi ovviamente, per la fruibilità dello stadio occorre anche l’abbattimento delle barriere architettoniche. Quanto alla tribuna in acciaio, sono in corso di valutazione i costi per gli adempimenti finalizzati al suo adeguamento perché cosi com’è non si può aprire. C’è un collaudo vecchio ma la normativa è cambiata. Stiamo chiedendo preventivi a ditte specializzate». La struttura resterà chiusa e il sindaco invita la società ad avviare «gli atti necessari per separare le tifoserie nella tribuna di cemento per la quale, l’ordinanza comunicata a questura e carabinieri, stabilisce il numero massimo di spettatori». (a.d.p.)
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