Niente servizi in rete per i turisti: il portale è bloccato da sei mesi

Scaduto a dicembre, senza rinnovo, l’incarico affidato dalla precedente giunta per rilanciare il sito In ritardo anche l’attivazione del tavolo con gli operatori per la programmazione delle iniziative
ROSETO. La stagione estiva è iniziata senza informazioni online per i turisti. Sito e pagina Facebook VisitRoseto sono fermi da sei mesi e il nuovo tavolo del turismo ancora non viene convocato. L’assessore al turismo Lorena Mastrilli su questi ritardi prefeisce non rilasciare dichiarazioni. A pagina 12 del programma elettorale del sindaco Mario Nugnes però si parla di «restyling del portale VisitRoseto» e si precisa che «verrà totalmente rifatto il sito web, il cui link sarà in una specifica sezione del sito istituzionale del Comune (che verrà anch’esso rivisto completamente). Il sito VisitRoseto verrà gestito da professionisti in modo costante, in relazione ad aggiornamenti, interazione con il pubblico, ente manifestazioni e assessorato al turismo».
Negli ultimi anni VisitRoseto è cresciuto anche grazie alla nascita alle pagina Facebook e Instagram e al lancio dell'app che sarebbe dovuta partire quest'anno. La scorsa amministrazione ha investito molto su questo, affidandosi a un professionista come Giammaria De Paulis della Cykel Software. Il contratto con la società, però, è scaduto lo scorso 31 dicembre e l’attuale amministrazione non l’ha rinnovato: probabilmente per quest’estate VisitRoseto resterà fermo. Per quanto riguarda il tavolo del turismo, invece, il nuovo regolamento è stato approvato ormai tre mesi fa in consiglio comunale, ma non è stata ancora convocata la prima seduta e, considerata ormai partita la stagione estiva, difficilmente sarà riunita a breve. Il nuovo tavolo comunque, al quale sarà destinato come negli anni precedenti il 25 per cento degli introiti della tassa di soggiorno per i progetti di promozione turistica, sarà composto dal sindaco, che ricoprirà anche il ruolo di presidente, dall’assessore al turismo o consigliere con delega, che avrà la carica di vice presidente, da un rappresentante della Dmc territoriale, da un esponente di cinque categorie – strutture alberghiere, strutture extra alberghiere, strutture all’aria aperta, commercianti e balneatori – da un rappresentante delle locali Pro loco, da un consigliere di maggioranza e da uno di minoranza.
Tutte queste rappresentanze avranno diritto di voto sui progetti che interesseranno la promozione turistica. Sul varo del nuovo regolamento, tra l’altro, c’è stato un duro scontro tra maggioranza e opposizione. Due sono stati i temi principali dell’acceso contrasto in fase di approvazione: le categorie chiamate a far parte del tavolo e il diritto di voto sui progetti. I cinque emendamenti presentati nel consiglio comunale in cui è stato varato il nuovo regolamento sono stati tutti bocciati.
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