Niente smaltimento dei rifiuti ingombranti

Petrini: «C’è il ritiro a domicilio». Ma i telefoni per le prenotazioni squillano a vuoto
ROSETO. Il Cirsu chiuso, e ora anche due aree di raccolta rifiuti sequestrate dalla guardia di finanza a Roseto. I sigilli sono stati messi sabato e per ora, dunque, niente potature nell’area circense né consegna di rifiuti ingombranti nella zona dell’autoporto. Un disagio enorme per i cittadini che tutti giorni avevano la possibilità di smaltire elettrodomestici e altro materiale inutilizzabile esibendo la carta d’identità e l’ultima bolletta pagata.
Questo servizio al momento manca. «Basta comunque chiamare la ditta Diodoro ecologia al numero verde 800127644 o al numero fisso 0858930487 per prenotare il ritiro degli ingombranti», precisa l’assessore alla manutenzione Nicola Petrini, «e verrà lei a prenderli, ma capiamo che è un grave disagio per la cittadinanza». Molti cittadini ieri pomeriggio hanno provato a chiamare la società di smaltimento ai due numeri indicati, ma squillavano a vuoto. «Sono andato all’autoporto, non sapevo delle aree sequestrate», racconta un cittadino, «e così ho provato a chiamare la ditta Diodoro che gestisce la raccolta. Purtroppo capisco la situazione critica ma non ho ottenuto nessuna risposta tutto il giorno e sono dovuto tornare a casa. Io mi chiedo: se prima, mediamente, prenotando il ritiro si doveva aspettare circa sette-otto giorni, ora con la chiusura del sito all’autoporto le richieste aumenteranno a dismisura e quando si dovrà attendere?». Nessun avviso di garanzia a seguito del sequestro è arrivato il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, che però ora si ritrova a dover gestire una situazione molto delicata. «Noi ci auguriamo che le due aree sequestrate per le indagini», precisa Petrini, «vengano riaperte al più presto, sono zone nevralgiche per noi. Già con la chiusura del Cirsu abbiamo dovuto trovare soluzioni alternative, ora si aggiunge un ulteriore problema».
Nella zona sud, invece, è bloccata la raccolta delle potature e dei rifiuti derivanti dallo spazzamento delle strade. «Attualmente non ci sono tagli di vegetazione in corso», sottolinea Petrini, «e quindi il problema non ce lo siamo ancora posto. Stiamo comunque trovando una soluzione anche a questa problematica. Per i rifiuti derivanti dallo spazzamento delle strade, invece, abbiamo trovato un accordo con l’Am di Pineto». (l.v.)
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