Niente soldi per la chiesa, protesta il sindaco

23 Luglio 2019

BASCIANO. Il sindaco di Basciano Alessandro Frattaroli chiede spiegazioni sull’esclusione del finanziamento di 400mila euro per la Chiesa di San Flaviano Vescovo dal secondo stralcio del “piano dei...

BASCIANO. Il sindaco di Basciano Alessandro Frattaroli chiede spiegazioni sull’esclusione del finanziamento di 400mila euro per la Chiesa di San Flaviano Vescovo dal secondo stralcio del “piano dei beni culturali” relativo alla ricostruzione post sisma. E lo fa con una lettera dai toni molto duri inviata al commissario Piero Farabollini, al presidente della Regione Marco Marsilio, al vescovo di Pescara Tommaso Valentinetti, al cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, al direttore dell’Usr Vincenzo Rivera, all’ex presidente della Regione Luciano D’Alfonso, e al premier Giuseppe Conte. Il finanziamento, presente nell’elenco pubblicato a maggio 2018, è infatti scomparso dal secondo stralcio. «È evidente che l’elenco dei finanziamenti è stato modificato, ma sulla base di quali considerazioni?», tuona Frattaroli, «Ho voluto chiedere, per iscritto onde evitare inutili rimpalli di responsabilità, per quanto di competenza di ciascuno, chiarimenti in merito all’esclusione nel secondo elenco appena pubblicato del finanziamento per la Chiesa di San Flaviano rispetto a quello pubblicato nel maggio 2018, auspicando che vengano trovate soluzioni nell’immediato e che la nostra chiesa venga reinserita nell’elenco». Il sindaco continua ricordando come Basciano sia già stata «esclusa ingiustamente e in maniera immotivata dal cratere sismico del 2016-2017», a differenza di quanto avvenuto per altri comuni confinanti, e come proprio in seguito a quegli stessi eventi sismici abbia riportato numerosi danni. Danni che hanno riguardato anche le chiese con ben 4 edifici di culto, tra i quali proprio la chiesa di San Flaviano, dichiarati inagibili. «Alcuni comuni hanno visto finanziate numerose chiese, anche di frazione», commenta Frattaroli, «Ne siamo felici, ma chiediamo che venga effettuata un’attenta valutazione delle chiese da riaprire al culto che tenga conto anche dell’importanza delle stesse per ciascuna comunità». Il sindaco conclude la note sottolineando come ancora oggi, a Basciano, venga celebrata in una tenda.