Niente taglio dell’erba Le frazioni contro Canzio

2 Luglio 2016

«Bando di gara in ritardo, inaccettabile dover rischiare incidenti ogni giorno» Il neo assessore: «Mi sono insediato a inizio giugno, non è certo colpa mia»

TERAMO. La gestione del verde scatena polemiche. Da frazioni e quartieri continuano a partire bordate contro il Comune su decespugliamento stradale e cura di giardini e parchi, a cui l'assessore Roberto Canzio risponde per le rime. Dopo lo scetticismo manifestato nei confronti della sua proposta di affidare ai cittadini la manutenzione delle aree verdi, dal comitato promotore di Colle Santa Maria-Varano-Monticelli-Ponzano piovono critiche sulla pianificazione del taglio dell'erba ai lati delle strade. A esprimerle è il portavoce Stefano Di Natale che fa riferimento a informazioni ricevute ieri mattina dall'amministrazione. «Nel chiedere lumi sul decespugliamento stradale, visto che negli anni scorsi era proprio questo il periodo in cui si vedevano all'opera i trattori sul nostro territorio», afferma, «ci è stato risposto che non solo ancora non iniziano tali interventi, ma non sono ancora in procinto di iniziare». Il Comune ha appena avviato le procedure per il bando di gara che consentirà di affidare il servizio non prima di un mese e oltre. «Si rende conto l'amministrazione della situazione di disagio e del continuo rischio incidenti in cui le frazioni si trovano?», attacca Di Natale, «è inaccettabile dover aspettare così tanto, servono interventi urgenti almeno nei tratti stradali dove la carreggiata è ristretta al punto di dover transitare a senso unico alternato». Il portavoce se la prende con Canzio evidenziando che è «molto impegnato nell'organizzazione dei giochi senza frontiere», ai quali le frazioni a nome di cui parla non parteciperanno per protesta, e chiede al sindaco Maurizio Brucchi di sollecitare l'assessore a darsi da fare per il decespugliamento.

L'amministratore, però, non ci sta a farsi mettere all'angolo e risponde alle critiche ricordando di essersi insediato venti giorni fa. «Lungaggini e ritardi non dipendono da me», contrattacca, «mi dispiace che i cittadini si lamentino, ma è singolare che lo facciano ora: l'erba non arriva a un metro di altezza nei giro di una settimana». Canzio invoca «onestà intellettuale» nel riconoscere responsabilità che non andrebbero attribuite a lui. «Ho l'obbligo di rispettare i tempi dettati dalla legge», afferma, «la somma per il decespugliamento è stata impegnata la settimana scorsa e l'affidamento va fatto con gara d'appalto e il massimo ampliamento possibile dell'elenco dei potenziali fornitori». L'assessore si dice d'accordo con i cittadini «ma se vogliono che non rispetti la legge, devono dirlo», puntualizza, «comunque non lo farò».

Il taglio dell'erba ai lati delle strade partirà dalle frazioni dov'è stata già avviata la pulizia di parchi gioco e giardini. «In questo caso siamo partiti subito perché avevamo già tre ditte affidatarie», osserva Canzio, «che però quando sono arrivato io non erano state ancora attivate». Le critiche, però, partono proprio dalle zone periferiche. «E' simpatico che provengano tutte da quella parte», fa notare l'assessore alludendo al fatto che a lamentarsi sono le frazioni in cui è più forte l'influenza del suo predecessore Rudy Di Stefano, «ma stiamo lavorando giorno e notte per recuperare quello che non è stato fatto prima». Il suo impegno, insomma, non è solo concentrato sui giochi senza frontiere: «Li seguo ma sono altri ad organizzarli», conclude Canzio.

Gennaro Della Monica

©RIPRODUZIONE RISERVATA