No ai sei campi da padel: Iachini fa ricorso al Tar

18 Ottobre 2022

TERAMO. Scatta il ricorso al Tar dopo il no ai sei campi da padel nell'area parcheggio dello stadio Gaetano Bonolis di Piano d'Accio. Il parere contrario al progetto della Soleia Srl, società dell'imp...

TERAMO. Scatta il ricorso al Tar dopo il no ai sei campi da padel nell'area parcheggio dello stadio Gaetano Bonolis di Piano d'Accio. Il parere contrario al progetto della Soleia Srl, società dell'imprenditore Franco Iachini che gestisce l'impianto sportivo, è arrivato la scorsa estate dal Suap (Sportello unico per le attività produttive) del Comune di Teramo sulla base del giudizio negativo espresso dalla commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Una bocciatura che ha spinto la Soleia Srl a rivolgersi al Tar dell'Aquila chiedendo, prima ancora dell'annullamento tramite il giudizio di merito, una sospensiva degli effetti degli atti impugnati. Atti che vanno dal provvedimento del Suap dello scorso 12 luglio a quelli ad esso collegati, compreso quindi il parere negativo espresso dalla commissione provinciale istituita presso la prefettura di Teramo e che si compone di rappresentanti della questura, del Comune, della Asl, del Coni e della stessa prefettura. Ad essere citati dinanzi al tribunale amministrativo dalla società di Franco Iachini sono stati perciò gli enti che hanno posto in essere, in virtù delle funzioni svolte, gli atti di diniego al progetto dei campi da padel.
Si tratta di un progetto incorporato nel Pef (Piano economico finanziario) dello stadio che la Soleia aveva consegnato oltre un anno e mezzo fa al Comune, che era stato oggetto di rivisitazione ed è oggi è al centro di un arbitrato, ma che la società ha “scorporato” avanzando agli uffici tecnici comunali la possibilità di procedere con la realizzazione dei campi e locali di servizio annessi nell'area parcheggio del Bonolis. Quando la richiesta è approdata al Suap è stato richiesto il parere alla commissione provinciale che ha detto no. Da qui il ricorso al Tar che a strettissimo giro si riunirà per definire, in prima battuta, l'istanza di sospensiva.
Veronica Marcattili
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