«No al ristorante nel parco Matteotti»

21 Luglio 2015

GIULIANOVA. Il Cittadino governante chiede la sospensione dell’edificazione del fabbricato nel parco Matteotti, che l’associazione politica definisce «un ristorante che l’amministrazione ha chiamato...

GIULIANOVA. Il Cittadino governante chiede la sospensione dell’edificazione del fabbricato nel parco Matteotti, che l’associazione politica definisce «un ristorante che l’amministrazione ha chiamato eufemisticamente chiosco». L’associazione, infatti, rappresentata in consiglio da Franco Arboretti, fa notare che quel luogo è di grande importanza paesaggistica ed è inoltre un sito collinare, molto delicato dal punto di vista idrogeologico (e dunque il terreno ha bisogno della presenza di parecchi alberi per assorbire l’acqua piovana).

Ma, più di tutto, dice il Cittadino governante, quella è «l’unica area di verde pubblico presente nella zona centrale del lido, ad ovest della nazionale. Quindi, a persone responsabili e di buon senso, come dovrebbero essere coloro che  amministrano la cosa pubblica, dovrebbe apparire naturale e logico salvaguardare quella bella quinta di verde, tentando semmai di potenziarne la parte botanica». La costruzione, spiega Arboretti, è lunga 14 metri, larga 8 e alta 3,50 metri con canna fumaria e via di accesso. Sarebbe dunque, secondo l’associazione, un ristorante edificato in una zona protetta dal piano regionale paesistico, che la definisce «soggetta a tutela conservativa dei caratteri del paesaggio naturale». «Fermate quello sfregio finchè siete in tempo», conclude il Cittadino, «Evitate la banale risposta che bisogna consentire ogni cosa per far lavorare, perché altrimenti, per assurdo, saremo costretti a chiedere per tutti i giovani disoccupati giuliesi la realizzazione di un fabbricato ad uso commerciale sul Belvedere». (m.t.)