«No all’abbattimento dei cinghiali»

24 Agosto 2021

Le due associazioni che operano nella Riserva: meglio catturarli

ROSETO. Dopo l'ordinanza da parte dell'amministrazione per la cattura e/o abbattimento a carico della polizia provinciale dei 10 cinghiali (genitori e cuccioli) che da più di una settimana hanno preso possesso di una zona in piena Riserva del Borsacchio, tra Cologna Spiaggia e Roseto, creando problemi alla viabilità e spaventando i residenti, insorgono le Guardie ambientali e le Guide del Borsacchio, associazioni contrarie all'eventuale uccisione degli animali.
In particolare Maurizio Cerè, presidente delle Guardie ambientali, non è favorevole a una mattanza, suggerendo la cattura in sicurezza degli animali e solo come extrema ratio l'abbattimento degli esemplari più fastidiosi e pericolosi. «Non siamo a favore degli abbattimenti», dice, «siamo per la cattura e avevamo chiesto anche all'Anas di mettere nuova segnaletica per evitare incidenti. Se è possibile catturarli è meglio, anche perché non sarebbe un qualcosa di così difficile: ma c'è bisogno di gabbie adeguate». Le Guardie ambientali hanno chiesto le gabbie all'Ente parco della Majella, che al momento non ne ha a disposizione. Mentre il Parco nazionale d'Abruzzo ne è fornito. «Spero si riescano a ottenere queste gabbie, ma se non sarà possibile proponiamo l’abbattimento solo degli esemplari più pericolosi, senza fare una mattanza», conclude Cerè.
Completamente contrarie all'abbattimento invece le Guide del Borsacchio. «Siamo consapevoli dei disagi ad agricoltori e dei danni che possono portare alcuni selvatici. È necessario trovare soluzioni efficaci e non improvvisate su ondate emozionali», dice Marco Borgatti, presidente delle Guide, «bisogna capire se il Comune ha promosso uno studio che stimi la presenza degli ungulati. La cattura selettiva è l'unica cosa che può funzionare. Senza una stima l’abbattimento o la cattura non ha efficacia in quanto non è possibile sapere in che misura intervenire. Sarebbe solo una mattanza. La caccia di selezione, così come la cattura, è conseguente a un monitoraggio in cui si inquadra la situazione dal punto di vista del numero, delle età, dei sessi e si vanno a selezionare i cinghiali con l'obiettivo di creare un equilibrio sostenibile tra individui anziani, adulti e cuccioli». (e.c.)
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