«No alla pista ciclabile a zig zag»
Silvi, lettera di balneatori e titolari di hotel: pronti a opporci in ogni modo
SILVI. Gli operatori turistici di Silvi mettono nero su bianco la bocciatura del progetto preliminare della pista ciclabile lato spiaggia. In una lettera firmata da decine di balneatori e titolari di hotel, depositata ieri all’ufficio protocollo del Comune, si legge: «Siamo convinti della necessità di riqualificare il nostro lungomare per troppo tempo abbandonato. Al pari, siamo convinti della necessità di una mobilità alternativa e più compatibile con l’ambiente e della necessità di decongestionare il traffico interno. La pista ciclabile rappresenta sicuramente una buona opportunità. La suddetta risorsa viene però meno nel momento in cui viene previsto un percorso a zig zag tra il lungomare e il demanio». La nota prosegue: «Le deviazioni tra la spiaggia e le vie interne della città vanno non solo a rendere inutile il progetto stesso della pista ciclabile, ma andrebbero a danneggiare inutilmente noi operatori turistici, già molto sotto pressione a causa dell’erosione e dell’urbanizzazione selvaggia. Siamo convinti che la pista debba passare nel centro urbano secondo un progetto più lungimirante che prevede una riqualificazione completa della passeggiata e del patrimonio arboreo. Ciò», si conclude la lettera, «andrebbe ad eliminare i costi che il Comune deve sostenere ogni anno per i risarcimenti dovuti alle cadute dei cittadini a causa delle radici che rialzano le pavimentazioni e generano danni alle strade e alle proprietà private».
I titolari delle attività ricettive si dichiarano pronti a confrontarsi con il Comune sul tema, ma nel contempo si dicono fermi nel voler opporsi con tutti i mezzi a disposizione alle scelte contrarie a quelle da loro espresse. Ora la patata bollente a passa nelle mani del primo cittadino Andrea Scordella che, visti i tempi ristretti per la realizzazione della pista, dovrà sentire le altre parti in causa e decidere il da farsi. (d.f.)
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