«No alle nomine clientelari degli scrutatori»

Atri, il M5S rifiuta di indicare i propri nominativi e per protesta allestisce un sorteggio “casalingo”
ATRI. Il M5Stelle di Atri polemico nei confronti del Comune per il sistema di scelta degli scrutatori per le prossime elezioni regionali.
In una nota il consigliere comunale Cinzia Di Luzio scrive: «La nomina diretta da parte dei consiglieri comunali delle persone scelte per l’incarico di scrutatore di seggio elettorale altro non è che un pretesto per fomentare clientelismi a vantaggio di amici, parenti e persone che diventano ricattabili in virtù di un favore ricevuto. Il Movimento 5 Stelle da sempre si batte contro questa prassi proponendo la designazione per sorteggio tra coloro che si trovano in situazioni economiche precarie».
Il M5Stelle rende noto di aver sul tema presentato una mozione, che dopo essere stata discussa nel consiglio comunale del 18 ottobre scorso, è stata bocciata. Proponeva la revisione del metodo di designazione degli scrutatori di seggio procedendo per sorteggio con nomina prioritaria nei confronti di disoccupati e persone a basso reddito.
Di Luzio rende noto inoltre «un paio di giorni fa ho ricevuto una telefonata, mi è stato chiesto di preparare la lista con i nominativi di coloro che il Movimento 5 Stelle intendeva designare per la carica di scrutatore. Al telefono ho risposto che non ci prestiamo a questi giochetti, ed infatti non lo abbiamo fatto. Così ieri abbiamo deciso di procedere pubblicamente ad una estrazione di nominativi che, anche se non abbiamo potuto filtrare in relazione alle necessità economiche, ci ha dato l’opportunità di dare un segnale forte di rispetto per quelle 1.387 persone che nel corso degli anni –hanno chiesto di essere iscritti nell’albo degli aspiranti scrutatori di seggio, nella speranza di essere designate, speranza di fatto vana senza la segnalazione da parte di un consigliere».( d.f.)
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