No allo spopolamento in 12 scatti
Nel calendario Cai l’appello a non lasciare le montagne teramane
TERAMO. E' stata presentato ieri mattina nella sede del Bim di Teramo il calendario Cai 2018, un inno alla bellezza della montagna teramana per contrastare spopolamento e spaesamento. Dodici scatti con gli scorci del versante teramano del Gran Sasso e dei Monti della Laga selezionati dalle migliori foto realizzate dai soci e con la collaborazione di Marco Faliero, Luigi De Angelis, Paolo Iacovoni, Paola Palumbi, Marco Pasqualoni, Mario Di Basilio e Daniele Pellone. «La filosofia alla base del calendario 2018», ha affermato Gennaro Pirocchi presidente Cai Teramo, «è il tributo per immagini alla bellezza unica delle nostre terre alte, duramente colpite nelle ultime stagioni, i cui effetti, se nulla hanno potuto togliere al fascino delle montagne aprutine, hanno comunque lasciato ferite profonde nel delicato tessuto antropico». Un progetto frutto anche quest'anno della collaborazione tra il Cai Teramo e il consorzio Bim. «Questa iniziativa consolida una lunga collaborazione che intendiamo intensificare con progetti di marketing territoriale», ha detto il presidente Bim Moreno Fieni, «non poteva mancare il nostro contributo a questo omaggio alla bellezza di una natura incontaminata e selvaggia, ma anche alla volontà di rinascita». «Le leve di questo progetto sono popolazione e territorio», ha concluso Filippo Di Donato, presidente Cai-Tam, «la sfida è contrastare lo spopolamento e lo spaesamento e per questo il Cai mette in campo strumenti per diffondere la conoscenza del nostro habitat».(a.d.f.)
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