«No allo sport nella pineta Celommi»
«Installare attrezzature sportive nella pineta Celommi è un atto che dimostra il totale distacco di questa amministrazione dalla realtà territoriale». È il pensiero di Luigi Felicioni, referente del...
«Installare attrezzature sportive nella pineta Celommi è un atto che dimostra il totale distacco di questa amministrazione dalla realtà territoriale». È il pensiero di Luigi Felicioni, referente del gruppo “Prospettiva Roseto 2026”, in merito alla partecipazione dell’amministrazione Di Girolamo al bando “Sport nei parchi” che prevede nuove attrezzature nella pineta Celommi, luogo che secondo Felicioni ha tutt’altra destinazione. « È un parco pubblico limitato nell’estensione», spiega Felicioni, «da sempre lo spazio verde centrale e già frequentato da bambini, famiglie e anziani. L'installazione di strutture per lo sport creerebbe una sorta di sovraffollamento degli spazi e una coesistenza non del tutto facile vista l'eterogeneità dei fruitori». Un luogo ideale secondo Felicioni per ospitare attrezzature sportive, anche per essere rivalorizzato, è la pineta Savini a Roseto nord. «E’ grave secondo noi non aver pensato alla pineta Savini», continua Felicioni, «luogo esteso nonché cerniera tra la statale 16 e la spiaggia rosetana. È un insulto al buon senso ignorarla nelle nuove opportunità finanziarie per il reale bisogno di riqualificazione, visto il suo stato di abbandono e degrado generale. È uno spazio che oggi rappresenta una delle vergogne di questa amministrazione e che, visto l'andazzo, è convinta che qualche strampalata annunciazione sia utile a nascondere lo sporco sotto il tappeto in vista delle prossime elezioni». (l.v.)

