No dei commercianti ai cubi sul Belvedere

GIULIANOVA. È polemica fra il consigliere ex Lega, ora indipendente Gianni Mastrilli e l'amministrazione comunale per il posizionamento di alcuni cubi di travertino in prossimità del Belvedere....
GIULIANOVA. È polemica fra il consigliere ex Lega, ora indipendente Gianni Mastrilli e l'amministrazione comunale per il posizionamento di alcuni cubi di travertino in prossimità del Belvedere. Mastrilli, titolare di un bar al Paese che si affaccia sulla piazza, si è fatto portavoce anche dei colleghi esercenti della zona, e ha definito questa scelta come «un Nobel per l'orribile, che rovina l'estetica della piazza». Secondo il consigliere di minoranza, la mancanza di parcheggi vicino a piazza della Libertà impedisce a residenti e turisti di sostare, anche per breve tempo, penalizzando il commercio. «Ho interessato più volte il comandante dei vigili», sottolinea Mastrilli, «per risolvere il problema parcheggi, perché nel centro storico non ci sono: andrebbe realizzata un'area sosta veloce, per permettere a turisti o residenti di acquistare un giornale, bere un caffè, o semplicemente affacciarsi al Belvedere. Occorrerebbe la presenza di un vigile che faccia rispettare la sosta di massimo 10 minuti, e quindi rimuovere il divieto di sosta permanente: le attività rischiano la chiusura senza un posto dove potersi fermare».
Sulla polemica interviene l'assessore Paolo Giorgini: «Quello del parcheggio selvaggio rappresenta effettivamente un problema. Avevamo inizialmente pensato di spostare i cubotti che erano malmessi, per evitare proprio il cosiddetto parcheggio selvaggio: ora li ho fatti ricollocare in prossimità del Belvedere, per non lasciarli sulla strada, salvaguardando i parcheggi». Ma a quanto pare, i commercianti non hanno gradito nemmeno questa seconda soluzione.(s.g.)

