No della giunta ai vigilanti privati
Vagnoni e Tommolini: «Hanno perso l’ennesima occasione»
MARTINSICURO. «Persa l'ennesima occasione di affrontare in maniera condivisa e strutturale le tematiche legate al controllo, al presidio ed alla sicurezza del nostro territorio». Questa la considerazione, congiunta, dei consiglieri Massimo Vagnoni (Progetto Comune) e Alduino Tommolini (MartinRosa) sulla questione sicurezza.
«Lo scorso 4 gennaio», si legge nella nota dei due consiglieri di minoranza, «si sono conclusi i lavori della commissione speciale sulla sicurezza, coordinati dal presidente Alduino Tommolini, e costituitasi alcuni mesi fa su delibera del consiglio comunale a seguito di richiesta da parte della forze di opposizione. Un'esperienza che doveva affrontare le criticità connesse alla sicurezza del nostro territorio attraverso la programmazione di un piano di sicurezza sociale, l'eventuale utilizzo di strumenti di vigilanza privata da coordinare con l'operato delle forze dell'ordine e la costituzione nel bilancio comunale di un adeguato fondo. Dopo diverse discussioni, abbiamo presentato una proposta di immediata e possibile realizzazione con l'istituzione di un'attività di vigilanza, svolta da un istituto privato con l'utilizzo di un'auto e relativa guardia giurata, per il controllo, durante le ore notturne, di alcuni siti sensibili della nostra città. Malgrado gli sforzi profusi nel corso delle riunioni, abbiamo dovuto tuttavia constatare con rammarico, la mancata disponibilità da parte dell'amministrazione comunale di mettere a disposizione un piccolo stanziamento di circa 5mila euro mensili per tre mesi».(s.d.s.)
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