“Noi Verso”: «È il Comune che spacca i commercianti»

GIULIANOVA. Se i commercianti giuliesi sono spaccati è colpa dell’amministrazione. È questo il pensiero del comitato cittadino Noi Verso-Giulianova, che sarà presentato ufficialmente a fine mese (il...
GIULIANOVA. Se i commercianti giuliesi sono spaccati è colpa dell’amministrazione. È questo il pensiero del comitato cittadino Noi Verso-Giulianova, che sarà presentato ufficialmente a fine mese (il presidente regionale è Jwan Costantini, consigliere di Forza Italia) e che controbatte alle considerazioni del consigliere di maggioranza Carlo Mustone in merito al mercatino di viale Orsini. il consigliere aveva invitato i commercianti a consorziarsi, invece di farsi la guerra.
«Non c'è stata nessuna condivisione da parte di questa amministrazione in merito allo svolgimento delle manifestazioni estive», replica il comitato, «e, tanto meno, del mercatino street food di domenica. Nessun confronto né con le associazioni di categoria, né con quelle di commercianti locali, né con i commercianti singoli e né in sede di consulta del commercio, che non si è mai riunita da quando c'è il nuovo presidente se non per una riunione fasulla su abusivismo e sicurezza a cui non si è stati capaci di argomentare nulla. A spaccare il tessuto sociale e commerciale giuliese ci prova proprio questa amministrazione, che applica due pesi e due misure agevolando taluni con patrocini, sponsorizzazioni e deroghe dalle più basilari regole di mercato».
Il comitato continua dicendo che l’amministrazione limita giovani e commercianti che volevano solo lavorare serenamente applicando normative minuziose su orari, decibel, occupazioni di suolo pubblico e quant’altro e alimentando abusivismo commerciale e concorrenza sleale. «Il consigliere», si legge ancora nella nota, «può iniziare una battaglia all'abusivismo ormai presente in misura enorme in ogni settore commerciale, può rivedere le tariffe sui rifiuti, può abbassare la tassa di occupazione di suolo pubblico, può rivedere le tariffe dell'Ica, applicare modifiche al regolamento di somministrazione temporanea di alimenti e bevande visto che Giulianova è l'unico comune in Italia ad agevolare le infiltrazioni della criminalità organizzata, può rimuovere gli ambulanti senza licenza dal mercato del giovedì, può equilibrare la tassa di soggiorno, può organizzare per tempo un calendario delle manifestazioni adeguato ad una città turistica che si rispetti o semplicemente può aiutare a tenere pulita la città». (mt)

