“Noi Verso”: il Comune non fa accoglienza

«Un’amministrazione che non sa fare accoglienza e incapace di mettere a disposizione dei turisti i servizi minimi indispensabili». I coordinatori comunali dell’associazione “Noi Verso”, Livio...
«Un’amministrazione che non sa fare accoglienza e incapace di mettere a disposizione dei turisti i servizi minimi indispensabili». I coordinatori comunali dell’associazione “Noi Verso”, Livio Persiani e Antonio Figliola si fanno sentire con l’intento di chiarire la loro posizione e di proporre idee e soluzioni sia in materia di turismo ma anche su altri temi. «Troviamo fuori luogo quella certa ironia nei nostri confronti che alcuni ci riservano in programmi radiofonici, streaming di conferenze stampa e via discorrendo. Vogliamo ricordare a queste persone che siamo un’associazione nata in seguito all’inconcludenza e incapacità dell’attuale amministrazione e che al suo interno raccoglie giovani preparati, imprenditori, liberi professionisti, commercianti e semplici privati cittadini che hanno enormemente a cuore la loro città. Invece di perdere tempo parlando di noi, sarebbe più utile parlare con noi, perché potremmo sicuramente suggerire dei progetti che migliorerebbero questa città». “Noi Verso” chiede l’attenzione dell’amministrazione su diversi argomenti, come turismo, sport, movida notturna, ma soprattutto sull’accoglienza dei turisti. «Ad esempio, perché non promuovere la realizzazione di una cartina che metta in risalto la nostra pista ciclabile che fa parte di uno dei percorsi ciclabili più belli e lunghi d’Italia», dicono Persiani e Figliola, «a cosa servono questi servizi se nessuno li conosce?». Per l‘associazione è arrivato il momento di valorizzare alcuni tra gli elementi più attrattivi della città e tutto ciò che può richiamare turisti. «Nonostante i servizi non brillino», afferma “Noi Verso”, «a portare i turisti in città c’è lo sport ad esempio. Vantiamo varie eccellenze cittadine, una squadra di basket in serie B, l’Amicacci basket in carrozzina in serie A, una neo promossa squadra di pallavolo in serie B, molti campioni regionali di atletica leggera senza più una pista di atletica omologata e ultima, ma assolutamente non per importanza, una tradizione calcistica con una squadra in quarta serie nazionale. Su tutto questo chiediamo la massima attenzione all’amministrazione». (m.l.)

