Non bastano 300mila euro per salvare il pontile dal crollo

15 Novembre 2016

Roseto, la stima della spesa aumenta dopo che gli ultimi sopralluoghi hanno mostrato nuove criticità I controlli evidenziano danni anche in una colonna di Palazzo del Mare, subito puntellata

ROSETO. Costerà più del previsto la ristrutturazione del pontile. «I 300mila euro previsti non basteranno», anticipa infatti il vicesindaco Simone Tacchetti, «ma alla luce dei nuovi sopralluoghi appare chiaro che occorrerà una cifra ben più importante per la riqualificazione della struttura e, soprattutto, la sua manutenzione straordinaria».

Le condizioni già precarie del pontile sono state documentate nel corso dei controlli effettuati dopo il sisma, durante i quali sono emerse numerose criticità oltre a quelle già visibili a occhio nudo. «L’ispezione ha riguardato sia la parte superiore che quella inferiore della struttura», dice ancora Tacchetti, «tranne la parte sommersa dei pali per la quale sarebbe stato necessario l’intervento di subacquei. Nel corso delle stesse verifiche abbiamo inoltre individuato una criticità anche nel vicino Palazzo del Mare, dove era scoppiato un ferro all’interno di una colonna di cemento armato, che abbiamo puntellato in attesa della sostituzione».

I danni riscontrati in entrambe le strutture non sono stati causati dal terremoto, ma dal deterioramento del cemento armato. Più lievi, dunque, i difetti riscontrati nel Palazzo del Mare, al contrario del pontile che versa in uno stato di degrado preoccupante. «Il progetto per la ristrutturazione del pontile è stato redatto dai nostri uffici ed è già pronto», svela il vicesindaco, «pertanto ora faremo richiesta alla Regione per ottenere il finanziamento necessario». L’opera prevede, oltre la verifica statica, lavori di ristrutturazione e protezione dei pilastri che sorreggono il pontile, sommersi per 16 metri; la rimozione dei parapetti in cemento ormai degradati - in modo da ridurre significativamente anche il peso sopportato dalla struttura - e la loro sostituzione con supporti in alluminio anodizzato su cui posizionare il nuovo parapetto in vetro illuminato con luci a led che potranno anche cambiare colore.

Saranno inoltre installate luci di posizione sui due lati della passeggiata migliorando sensibilmente l’illuminazione notturna e l’immagine della struttura. Una serie di interventi che renderanno il pontile unico nel suo genere, facendolo diventare una delle attrazioni turistiche della città. Intanto le condizioni di degrado del pontile, una delle ultime opere pubbliche realizzate durante l’amministrazione guidata da Giovanni Ragnoli, sono da tempo sotto gli occhi di tutti, tanto che per un periodo il Comune ha deciso di coprire alla vista i punti più degradati con un telo appoggiato al parapetto. Quello che balza subito agli occhi è il deterioramento del cemento, ormai talmente sbriciolato che risultano ben visibili i ferri arrugginiti dell’armatura.

Federico Centola

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