«Non ci sono i tempi per i programmi in deroga al Prg»

PINETO. «I tempi sono troppo stretti per discutere il merito degli otto programmi complessi in deroga al piano regolatore». Dopo l’ottimismo del consigliere delegato ai programmi complessi del Comune...
PINETO. «I tempi sono troppo stretti per discutere il merito degli otto programmi complessi in deroga al piano regolatore». Dopo l’ottimismo del consigliere delegato ai programmi complessi del Comune di Pineto Alberto Dell’Orletta circa la possibilità di far approvare in consiglio (entro la scadenza del mandato del sindaco Verrocchio), i piani che ridisegnano il telaio urbanistico della città, arriva pronta la critica della minoranza rappresentata dai consiglieri Gianni Assogna, Luca Di Pietrantonio, Antonello Savini.
In una nota si legge: «Il consigliere delegato Alberto Dell'Orletta, a cui va la nostra umana solidarietà, disegna un futuro roseo per la nostra cittadina presentando i risultati del bando pubblico per i programmi complessi che dovrebbe ridisegnare il volto della città per i prossimi anni. Finge di non conosce però, il componente della maggioranza, che i termini per la realizzazione di quei progetti, fra pubblicazione, osservazioni contro-osservazioni ed adozione definitiva, scadrebbero abbondantemente oltre la fine naturale della consiliatura». Secondo i consiglieri è una trovata elettoralistica, «al duplice scopo di arrabattare voti per le imminenti elezioni regionali e far assaporare ai proponenti i programmi che potrebbero essere realizzati solo se questa amministrazione fosse riconfermata». L’opposizione si chiede: «Come mai, infatti, il bando non è stato proposto e presentato ad inizio della consiliatura ? Come mai il sindaco titolare delle deleghe all'urbanistica e al turismo ha permesso a Dell'Orletta di predisporre il bando solo oggi?». La nota si conclude così: «I sottoscritti consiglieri hanno sollecitato questa, come altre misure per lo sviluppo del territorio, fin dai primi mesi d'insediamento, nell'oramai lontano 2014, consapevoli che una seria progettazione richiedesse tempo e risorse per essere realmente realizzata».
Ieri sull’argomento è arrivata anche una nota da parte del M5Stelle che ha evidenziato: «Vogliamo far notare che gli accordi di programma presentati, sicuramente non prendono in considerazione Mutignano, Torre San Rocco e tutte le altre periferie. Noi preferiamo pianificare, individuare un progetto unitario e che sia espressione di un nuovo Prg come strumento di tutti”. (d.f.)
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