Non ci sono indagati per la morte di Ceci

La Procura procede per omicidio colposo e non per quello stradale. Alla Poliservice uffici chiusi per lutto fino a domani
TERAMO. Nessun indagato in un fascicolo aperto per omicidio colposo, e non per omicidio stradale, in cui molto probabilmente l’unico atto sarà quello dell’autopsia. Il giorno dopo l’incidente stradale in cui ha perso la vita il 53enne direttore della Poliservice Gabriele Ceci, di Colonnella, i passaggi obbligati di un’inchiesta giudiziaria fanno la cronaca di una tragedia la cui portata emotiva ha toccato un’intera provincia. Per la vittima, molto conosciuta, e per la dinamica dell’incidente avvenuto nella tarda mattinata di mercoledì sulla strada che porta alle sorgenti del Ruzzo.
nel fascicolo i racconti
dei testimoni
Oggi il sostituto procuratore di turno Francesca Zani affiderà l’incarico per l’autopsia all’anatomopatologo Giuseppe Sciarra che dovrebbe eseguirla in mattinata. Per ora non sono previste deleghe o accertamenti particolari sulle condizioni della strada su cui è avvenuto l’incidente e che potrebbe aver avuto un piccolo cedimento al passaggio della vettura, Toyota Land Cruiser della Ruzzo reti scivolata in una piccola scarpata sulla sterrata di Pretara di Isola del Gran Sasso che porta alle sorgenti del Ruzzo. Nella macchina c’erano il direttore generale della Ruzzo Reti Pierangelo Stirpe che era alla guida e sul sedile anteriore la presidente della Ruzzo Reti Alessia Cognitti che sono usciti fisicamente illesi. La macchina nell’affrontare una curva è finita fuori strada molto probabilmente per l’improvviso cedimento di una parte della sterrata. A frenare la caduta nella scarpata della vettura è stato il grosso albero contro cui il mezzo si è appoggiato proprio dalla parte del sedile passeggeri. Sempre secondo la ricostruzione fornita dai soccorritori Stirpe e Cognitti sono rimasti fermi, mentre Ceci avrebbe tolto la cintura e aperto lo sportello nel tentativo di uscire rimanendo schiacciato contro l’albero. L’allarme è stato immediato e in poco tempo si è alzato l’elicottero del 118 che ha raggiunto la zona. L’uomo non è morto sul colpo, ma quando i soccorsi sono arrivati per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto i vigili del fuoco che hanno provveduto a recuperare la macchina, i carabinieri forestali e i carabinieri della compagnia di Teramo con i militari che hanno raccolto le prime testimonianze per ricostruire nei dettagli la dinamica del drammatico incidente. Raccolta di testimonianze che è poi proseguita negli uffici della caserma del comando provinciale dove sono stati ascoltati Cognitti, Stirpe e gli altri che erano a bordo delle vetture che seguivano quella con la vittima visto che era in programma un sopralluogo alle sorgenti del Ruzzo tra tecnici della Ruzzo reti e tecnici della Poliservice, la società multiservizi per la Val Vibrata che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti ma anche di altri settori tra cui interventi di edilizia e bonifica. Testimonianze, quelle dei presenti, già finite nel fascicolo del pm.
ancora reazioni e cordoglio
Uffici poliservice chiusi
Tra le nuove reazioni di cordoglio quella della Ruzzo Reti: «Non ci sono parole che possano alleviare il dolore che ha colpito la famiglia del collega e amico Gabriele Ceci e la Poliservice, di cui era direttore generale», si legge in una nota, «al loro dolore si unisce quello della presidente Alessia Cognitti, dei consiglieri Alfredo Grotta e Alberto Fagotti e del direttore generale Pierangelo Stirpe, ancora scossi per l'incidente a Pretara, e quello di tutta la Ruzzo Reti». Cordoglio dal Pd di Teramo che in una nota scrive: «I compagni e gli amici che lo hanno conosciuto nel corso dei tanti anni di militanza, lo ricordano per il confronto sempre sincero e le indiscusse capacità. La nostra provincia gli deve l'intuizione di scelte strategiche per il suo territorio, la Val Vibrata. Scelte curate e portate avanti con competenza e determinazione. Anche nel dissenso, Gabriele è stato sempre disponibile al dialogo, con i suoi modi schietti e leali». Fino a domani tutti gli uffici della Poliservice, gli sportelli e i centri di raccolta rifiuti di Alba Adriatica, Bellante e Colonnella resteranno chiuso in segno di lutto per la morte di Ceci.
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